Una mostra per aiutare la lotta al Covid: la storia di solidarietà tutta made in Italy

Sabato 12 Settembre 2020

Una storia di grande dolore, ma anche di speranza e ripartenza: è quanto racconta “La voce degli occhi”, opera inaugurata a Palazzo Pirelli, realizzata dai ceramisti umbri e di Gzhel (Russia) per conto dell’“Associazione Deruta Città del Mondo”.
Le ceramiche ritraggono volti con mascherina per ricordare quanti hanno perso la vita a causa del Covid 19 e quanti l’hanno invece spesa per salvarla agli altri. In ogni volto, realizzato da un artista diverso, viene valorizzato lo sguardo, che proprio durante l’emergenza ha sostituito parole e sorrisi. L’opera, che si presenta con una struttura a forma circolare, è stata realizzata da artigiani di due città famose in tutto il mondo per la produzione di ceramiche artistiche e resterà esposta a Palazzo Pirelli per il prossimo mese. 

Successivamente, verrà donata all'ospedale Papa Giovanni di Bergamo, simbolo della lotta alla pandemia, mentre altre due ceramiche saranno destinate a due ospedali di Mosca e New York.
"Nella difficoltà di stare insieme senza mascherine e a distanza ravvicinata – è stato detto nel corso della cerimonia inaugurale -, oggi sono effettivamente gli occhi da soli a comunicare emozioni e sentimenti". Un messaggio è stato infine inviato, a nome della Diocesi di Bergamo, da Monsignor Giulio Dellavite: “Come dopo ogni tempesta compare un arcobaleno, così - ha detto - anche i colori di queste opere li voglio interpretare come augurio di un arcobaleno che si pone come nuova strada di speranza verso il futuro”.

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