Ragazzi travolti in scooter da un'auto pirata: gravissimi, individuata la donna al volante

Giovedì 3 Maggio 2018 di Claudio TADICINI

Travolge due giovani in sella ad uno scooter e li manda in ospedale in gravi condizioni ma, anziché fermarsi e prestare loro soccorso, si dà alla fuga rendendosi irreperibile. Alla fine, però, trascorse alcune ore dai fatti, l’automobilista “pirata” è stata rintracciata dai vigili urbani ed è finita nei guai con l’accusa di omissione di soccorso.

Gli sfortunati protagonisti dell’incidente sono due ragazzi di Nardò (Lecce) - di 16 e 20 anni, entrambi ricoverati con prognosi riservata - mentre l’automobilista denunciata è una loro concittadina, di 70 anni. Tutto è accaduto attorno alle 18 di mercoledì pomeriggio, all’incrocio tra via Flascassovitti e via Antonaci, alla periferia della città neretina.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, eseguita dagli agenti della polizia municipale di Nardò intervenuti sul posto, all’origine dello schianto vi sarebbe stato il mancato rispetto di un segnale di Stop da parte della donna, che si trovava al volante di un’Audi A1 di colore bianco. La 70enne - stando alla ricostruzione - viaggiava lungo via Flascassovitti, quando ad un certo punto, non fermandosi al segnale, avrebbe travolto i due ragazzi che si trovavano in sella alle due ruote e che procedevano lungo via Antonaci.

A causa dell’impatto, i due giovani sono stati sbalzati dalla sella per poi cadere rovinosamente sull’asfalto. L’automobilista, invece, forse spaventata per l’accaduto, ha preferito allontanarsi in fretta e furia, senza fermarsi ad aiutare i due malcapitati.

Allertati dagli altri presenti, subito intervenuti in aiuto dei due giovani, sul posto sono arrivati immediatamente i soccorritori del 118, che hanno quindi trasportato i due neretini presso gli ospedali di Gallipoli e Copertino, dove le ambulanze sono rientrate con “codice rosso”. Il ragazzo trasportato presso il nosocomio gallipolino è stato successivamente trasferito presso quello di Galatina. Per uno dei due si è anche reso necessario un intervento chirurgico. Entrambi, come detto, sono ricoverati con prognosi riservata, ma fortunatamente non correrebbero pericolo di vita.
Grazie alle preziose indicazioni fornite da alcune persone che hanno assistito all’incidente, gli agenti sono riusciti a rintracciare l’automobilista “pirata”, per la quale è poi scattata inevitabilmente la denuncia a piede libero

Ultimo aggiornamento: 4 Maggio, 19:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA