Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Coniugi scomparsi a Bolzano, l'amica del figlio Benno consegna i vestiti che indossava l'ultima sera. È indagata

Coniugi scomparsi a Bolzano, l'amica del figlio Benno consegna i vestiti che indossava l'ultima sera. È indagata
2 Minuti di Lettura
Domenica 24 Gennaio 2021, 08:40 - Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio, 10:33

I vestiti che Benno Neumair indossava la sera del 4 gennaio - il giorno in cui i suoi genitori Peter e Laura sono spariti a Bolzano - sono stati consegnati da una sua amica alla Procura. La ragazza, come riferiscono i quotidiani Trentino e l'Adige, è stata iscritta sul registro degli indagati con l’ipotesi di accusa di favoreggiamento. Un atto formale che potrebbe essere archiviato velocemente poiché la giovane donna, residente ad Ora, ha deciso di consegnare i vestiti che Benno indossava quella sera, quando era andato a trovarla.

Palermo, corpo di una ragazza di 17 anni trovato bruciato in un burrone. Il fidanzato 19enne: «L'ho uccisa»

 

La doccia e gli abiti lavati in lavatrice

Appena arrivato, lui si era fatto una doccia e lei, ha spiegato la donna, per fargli una cortesia aveva messo i vestiti in lavatrice e poi li aveva riposti in un armadio. Benno, la mattina successiva, avrebbe indossato altri vestiti, che si era portato da casa. La donna ha ora deciso di consegnare i vestiti agli inquirenti. Si tratta di 3 t-shirt, una felpa, un paio di pantaloni e un paio di calzini. Il materiale dovrà essere analizzato dal Ris. La donna ha detto agli inquirenti che i vestiti non erano comunque sporchi, tantomeno presentavano macchie di sangue. Oggi, intanto, proseguiranno le ricerche nella diga di Mori dei corpi di Laura Perselli e Peter Neumair.

© RIPRODUZIONE RISERVATA