Salvatore, ucciso il giorno di Santo Stefano: svolta nelle indagini, arrestato un 18enne

I due avrebbero consumato della droga prima dello scoppio della lite fatale avvenuta durante la notte.

Venerdì 6 Maggio 2022
Dopo una serie di indagini, è stato arrestato il responsabile dell'omicidio di Salvatore Martino

Svolta sull'omicidio del 38enne Salvatore Martino, trovato morto nel prefabbricato dove viveva in contrada Pegno, a Erice, Trapani, lo scorso 26 dicembre, il giorno di Santo Stefano. Secondo la Procura di Palermo, l'indagato, che all'epoca dei fatti aveva 17 anni, sarebbe responsabile dell'uccisione di Martino a seguito di una lite scoppiata per futili motivi.

 

Il ragazzo, ancora minorenne, lo avrebbe colpito ripetutamente con calci e pugni fino a ucciderlo. Dopo quattro mesi dall'inizio delle indagini seguite dai militari dell’arma del Nucleo investigativo del Comando provinciale e dai poliziotti della questura di Trapani, si è arrivati all'arresto del giovane che si trova presso il carcere Minorile Malaspina di Palermo.

 

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A guidare gli inquirenti sono state in particolare le immagini delle telecamere di sorveglianza insieme ai tabulati telefonici e alle tracce biologiche ritrovate sulla scena del crimine. Poi sono arrivate pure le testimonianze di alcuni cittadini che hanno portato sulle tracce del 17enne arrestato su richiesta della Procura e su ordinanza firmata dal Tribunale dei Minorenni di Palermo. Da una prima ricostruzione, la vittima la sera del 26 dicembre 2021 avrebbe cenato a casa dei suoi genitori prima di tornare verso la sua abitazione in contrada Pegno di Erice dove sarebbe stato raggiunto poco dopo dal 17enne: i due avrebbero consumato della droga prima dello scoppio della lite fatale  avvenuta durante la notte

 

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