In 70 al bar a vedere Juve-Milan, arrivano i carabinieri: locale chiuso e multe

Domenica 14 Giugno 2020 di Lorenzo Padovan
MOVIDA Bar Bomboniera a Maniago troppo affollato, locale chiuso e multe

In settanta nel locale. E scattano le sanzioni previste dall'ultimo Dpcm per il contenimento del Coronavirus. L'episodio si è verificato nella tarda serata di venerdì nella centralissima piazza Italia, a Maniago in Friuli. Nel mirino degli investigatori un bar del centro, da sempre punto di riferimento per la Movida non solo della città dei coltelli ma dell'intera pedemontana. Molti guardavano la semifinale di coppa Italia Juventus - Milan. 

IL BLITZ
I controlli sono scattati pochi minuti dopo le 22.30. Sul posto, oltre alle pattuglie della locale stazione, anche i militari dell'Arma della Compagnia di Spilimbergo e del Nucleo operativo e radiomobile. A coordinare l'operazione, il tenente colonnello Andrea Mariuz, che ha voluto partecipare in prima persona al servizio esterno, per rendersi conto della portata del fenomeno. Un dispiegamento di forze massiccio perchè nella zona era stato segnalato un notevole, possibile assembramento di persone. I Carabinieri hanno così proceduto all'identificazione di tutti gli avventori, che sono risultati essere una quarantina nell'area esterna - dove c'è un dehor - e una trentina all'interno. Un numero giudicato assolutamente eccessivo poiché non garantisce il distanziamento sociale necessario all'interno di un locale nel quale, per poter consumare le loro bevande, gli avventori sono costretti ad abbassare la mascherina. Al termine delle verifiche - che per l'imponenza delle persone coinvolte sono proseguite per quasi un'ora - la titolare del locale è stata multata (400 euro) e il bar è stato chiuso, con effetto immediato, per 5 giorni. Sempre che il Questore, a cui la pratica è stata girata con tutti gli accertamenti svolti dalle forze dell'ordine, non disponga un inasprimento della sanzione. Quanto ai clienti, le singole posizioni sono al vaglio dell'indagine in corso na è quasi cerche che fioccheranno le multe per tutti:(non indossavano la mascherina sebbene fossero all'interno e troppo vicini ad altre persone non conviventi) ma il sanzionamento non è stato portato a termine venerdì a causa dell'elevatissimo numero di riconoscimenti effettuato. Le multe arriveranno a casa nei prossimi giorni.

IL COMUNE
Capitolo a parte merita la zona esterna. Secondo quanto ricostruito dai militari dell'Arma, anche sotto il dehor non si riuscivano a garantire le distanze di sicurezza. Nei giorni scorsi alcuni cittadini avevano anche lamentato il fatto che per transitare sul marciapiede (inglobato nella pertinenza esterna del bar) fossero costretti ad avvicinarsi a pochi centimetri da quanti stazionavano sotto la copertura con il loro drink in mano. Unica alternativa, fare il giro passeggiando lungo la strada, all'esterno delle auto in sosta. Per questi aspetti la competenza è dell'amministrazione comunale che ha interessato la Polizia locale dell'Uti, che dovrà svolgere le proprie verifiche tecniche. 
ALTRI BAR
Non c'era solo la Bomboniera nel mirino dei Carabinieri. Il servizio è infatti svolto in prevenzione a una nuova possibile ondata di Coronavirus e ha riguardato altri locali di tendenza, quelli in cui si concentra la Movida del venerdì sera a nord di Pordenone. Sono così stati controllati, con le medesima modalità - massiccio dispiegamento di forze e verifica sistematica degli avventori -, anche il bar Giuma, di piazzetta Trento, la Vivina di Campagna di Maniago e il bar Sottosopra, di Domanins di San Giorgio della Richinvelda. Secondo quanto si è appreso, non ci sono state contestazioni: seppur con qualche distinguo, i clienti hanno sempre mantenuto un atteggiamento consono e le dovute distanze di sicurezza.

Ultimo aggiornamento: 12:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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