Fuga sui Colli Euganei, in spiaggia 9 sanzioni. «In 5 in auto? Andiamo al lavoro»

Domenica 12 Aprile 2020

 Controlli a tappeto oggi volti al rispetto delle limitazioni previste per contenere l'emergenza Coronavirus su strade, città e piazze da parte delle forze dell'ordine. Ecco un primo bilancio.

Padova Gran lavoro per la Stradale. Posti di controllo in città, sulle strade che portano verso i Colli Euganei e nelle altre località fuori il territorio urbano, sorvegliati anche gli argini. Al momento le pattuglie della Questura hanno controllato 40 persone, sanzionate 11 per il Covid, verificate 29 autocertificazioni e controllati 32 veicoli, molti dei quali diretti verso i Colli. Diverse sono state le giustificazioni addotte che, non essendo state considerate motivate, hanno portato ad elevare le sanzioni. C'è chi ha sostenuto di essere uscito dal proprio comune per gettare un po’ di carta nella spazzatura, chi ha riferito di andare a fare la spesa, un gruppetto di cinque persone tutte sulla stessa macchina ha invece sostenuto di andare a lavoro. Multati invece perché sorpresi sull'argine due runner e un ciclista. Altre due persone sono state multate perché stavano raggiungendo familiariari per il pranzo pasquale. I controlli continuano serrati per tutta la giornata di oggi e domani anche attraverso l'elicottero della Polizia di Stato.


Spiagge Gente che prendeva il sole dalla panchina sul lungomare, una ragazza che correva in spiaggia, altri a spasso con il cane lontani da casa. Sono nove le sanzioni applicate stamane dalla Guardia di Finanza in Veneto durante i controlli nelle località balneari di Jesolo e Chioggia. Persone che, violando le restrizioni sugli spostamenti, e senza motivo reale, approfittavano della giornata di sole per fare un pò di jogging o per la prima tintarella.

Jesolo e Chioggia. Cinque le violazioni accertare a Jesolo, nella zona del lungomare, e quattro a Chioggia; tra queste, una ragazza che correva tranquillamente in spiaggia, e altre due persone che passeggiavano sulla diga dei murazzi, come in una normale domenica di primavera.

Venezia. Una Venezia deserta, assolata ma senza alcun brusio, ha offerto nella mattinata un'immagine irreale della giornata di Pasqua. Centinaia - quasi 600 solo per polizia - le donne e gli uomini delle forze dell'ordine impegnati nei controlli sul rispetto delle restrizioni di spostamento per il Coronavirus. Verifiche anche dall'alto con elicotteri e droni, dalle rive con le barche di polizia e carabinieri, e in laguna con le motovedette della Capitaneria, per intercettare l'eventuale spostamento di imbarcazioni non motivato da necessità. In giro nel centro storico solo residenti con i propri cani, e persone che approfittano dell'acquisto del quotidiano per una passeggiata. Si tratta in maggior parte di anziani. Qualcuno è arrivato con l'amico a quattro zampe fin davanti la Basilica di San Marco, incorrendo nel controllo delle pattuglie miste polizia-esercito.

Ultimo aggiornamento: 13:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA