Palermo, donna muore di Covid in ospedale: i parenti insultano i medici e cercano di sfondare la porta con una panchina

Martedì 10 Novembre 2020
Donna muore di Covid in ospedale: i parenti insultano i medici e cercano di sfondare la porta

Muore a 70 anni di Covid, e i parenti cercano di sfondare la porta e inveiscono contro medici e sanitari. A sette mesi dal primo lockdown e quando sembrano ormai lontani decenni i tempi dei «medici e infermieri eroi», quanto accaduto a Palermo ha dell'incredibile: una donna di 70 anni, con quadro clinico delicato e affetta da coronavirus, è morta all'ospedale Civico di Palermo nella serata di venerdì, e nella notte tra venerdì e sabato in ospedale si è scatenato il caos (di cui è stata data notizia soltanto oggi).

 

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Protagonisti i parenti della donna, che hanno cercato di sfondare la porta del reparto di "Medicina 2" all'edificio 4 dell'ospedale, utilizzando una panchina e inveendo contro i sanitari. La polizia è intervenuta due volte su segnalazione del personale, assediato in corsia. Il primo intervento delle volanti ha riportato la calma, ma qualche ora dopo i parenti sono tornanti suonando insistentemente il campanello del citofono. La porta è rimasta chiusa e un gruppo di uomini e donne ha cercato di sfondarla con una panchina, usata come ariete, che ha provocato danni. Gli agenti hanno avviato le indagini e ascoltato il racconto alcuni testimoni. 

Ultimo aggiornamento: 14:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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