Palermo, sbloccato il telefono di Antonella: «Nessuno l'ha sfidata nelle chat, nessun video della challenge»

Sabato 6 Febbraio 2021

È stato sbloccato il telefono della piccola Antonella Sicomero ma non sono state trovate tracce di inviti o sfide social. La bambina di 10 anni morta suicida nel bagno di casa a Palermo dopo essersi strangolata con la cintura dell'accappatoio non avrebbe quindi risposto alla blackout challange su TikTok, almeno non perché spinta da una terza persona.

 

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I periti hanno sbloccato lo smartphone della bambina ma non hanno trovato video di lei mentre provava a mettere a punto la challange, né sono emersi messaggi o chat in cui si faceva riferimento alla blackout challange. Per gli esperti l'assenza di immagini potrebbe significare due cose: o Antonella non è riuscita ad azionare la telecamera o non stava cercando di filmarsi per una sfida. Sembra quindi indebolirsi l'ipotesi di istigazione al suicidio, ma continuano le indagini della Procura di Termini Imprese, dopo la denuncia contro ignoti.

 

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Resta aperta l'ipotesi che la bambina possa essere stata suggestionata da qualcuno o da qualche contenuto visto sul web. Diverse persone, compresa la sorellina, hanno infatti ammesso che Antonella avrebbe provato a soffocarsi in altre occasioni dopo essere entrata a conoscenza della challange su TikTok. La bambina si era chiusa in bagno dicendo ai genitori che avrebbe fatto la doccia, quando la madre e il padre sono entrati a controllare per lei non c'era più niente da fare. 

Ultimo aggiornamento: 11:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA