Omicidio Lecce, l'assassino indossava una tuta da sub: «Aveva una mappa con le telecamere della zona»

Domenica 27 Settembre 2020 di Alessia Strinati

Omicidio premeditato con tanto di piano di fuga. Questo è emerso dalle indagini degli inquirenti sull'omicidio  di Eleonora Manta e Daniele De Santis, la coppia di Lecce trovata morta in casa. Secondo le prime analisi ad ammazzarli potrebbe essere stato un loro conoscente, probabilmente una persona che fa sub, ma sicuramente una persona che aveva chiaro tutto il percorso verso casa loro.
 

 

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In un foglio ritrovato sono state trovate segnate tutte le telecamere della zona e con cui aveva preparato un percorso di fuga grazie al quale non si sarebbe fatto riprendere. Per nascondersi meglio, inoltre, l'omicida ha indossato una tuta da sub e probabilmente la stessa arma del delitto potrebbe essere proprio un tipo di coltello usato da chi pratica questa disciplina. 

La zona in cui abitava la coppia è piena di telecamere anche per la presenza della residenza universitaria "Maria Corti" che quella di una "colonia" felina tutelata da associazioni animaliste, ma l'omicida è ripreso solo in due momenti. Su questo hanno indagato gli inquirenti trovando un biglietto strappato, forse proprio dal killer, in cui aveva studiato una mappa di tutte le telecamere cercando il modo per potersi sottrarre alle riprese. 

 

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