Omicidio Colleferro, al vaglio nuovi indagati. Da difesa di Bianchi e Pincarelli spuntano nuovi testimoni

Giovedì 10 Settembre 2020

Potrebbero arrivare presto nuove iscrizioni nel registro degli indagati per la morte di Willy Monteiro Duarte. L'attività di indagine dei carabinieri, coordinati dalla procura di Velletri, prosegue in queste ore con l'ascolto di altre persone presenti la notte tra sabato e domenica scorsa a Colleferro e che avrebbero avuto un ruolo nella rissa. Al momento il procedimento resta rubricato come concorso in omicidio preterintenzionale ma alla luce delle testimonianze raccolte il capo di imputazione potrebbe aggravarsi in omicidio volontario.

Sono tanti gli aspetti da chiarire. Il primo, il principale, è la discordanza tra le versioni rese negli interrogatori dai quattro ragazzi arrestati con l'accusa di omicidio preterintenzionale. Da una parte, i fratelli Marco e Gabriele Bianchi e Mario Pincarelli, che si sono detti estranei al pestaggio: davanti al gip hanno riferito di essere intervenuti per dividere chi stava litigando, di avere dato a Willy una spinta e nulla più.
Dall'altra Francesco Belleggia, presente al momento del primo litigio tra due gruppi di giovani all'esterno del locale di Colleferro. È stato anche lui, leggendo l'ordinanza di convalida dell'arresto firmata dal gip Giuseppe Boccarrato, a tirare in ballo i due Bianchi e Pincarelli per i colpi inferti alla vittima e a un suo amico.

Una ricostruzione coerente con quelle fatte da altri ragazzi sentiti dagli inquirenti che, da quanto si apprende, la difesa dei tre arrestati rimasti in carcere cercherà di contraddire attraverso il racconto di testimoni che dicono di avere assistito a una scena diversa: i nomi sono stati già consegnati al pm di Velletri, Luigi Paoletti, che dovrebbe acquisire le testimonianze nelle prossime ore.

Ultimo aggiornamento: 16:19