Pesaro, la foto della nonna nella bara finisce su Facebook: lite furiosa tra parenti all'obitorio

Il gesto della nipotina ha scatenato l'ira dei parenti che non condividevano la scelta di pubblicare determinate foto sui social

Pesaro, posta su Facebook la foto della nonna nella bara: lite furiosa tra parenti all'obitorio
Pesaro, posta su Facebook la foto della nonna nella bara: lite furiosa tra parenti all'obitorio
3 Minuti di Lettura
Martedì 5 Aprile 2022, 16:13 - Ultimo aggiornamento: 16:17

La nipote posta sui social la foto della nonna defunta, poco prima che venga chiusa la bara, e scatta una lite furibonda tra parenti in obitorio. È quanto accaduto a Pesaro: una famiglia piange la scomparsa della nonna, la bara è ancora aperta e nella stanza dell'obitorio la commozione è palpabile per la scomparsa di una figura a cui tutti erano molto affezionati. Poi l'episodio che finisce per rovinare tutto. La nipote della nonna scatta la foto, nello strazio di non poterla più vedere, ma non si limita a tenerla come ricordo personale, bensì la pubblica su Facebook

Leggi anche > Malore alla guida, accosta il furgone: Paolo morto al volante, era un noto ristoratore

Il gesto, però, non passa inosservato. La foto della salma della nonna è visualizzata dagli amici e da tutti coloro con cui è in contatto la ragazza. Immagini toccanti, che vanno al di là del consueto: il volto della nonna deceduta. Un post che non piace a tutti e in particolare ad alcuni parenti che vengono a sapere del gesto della nipote e che, irritati da questo modo di fare, decidono di intervenire. Lo fanno energicamente, precipitandosi nella camera mortuaria che diventa in pochi minuti il luogo di un insolito litigio. I parenti arrivano nel luogo e intimano alla ragazza di rimuovere subito il post su Facebook, con l’immagine della nonna. Ne nasce una lite violenta con urla e qualche spinta, tale da dover richiedere l'intervento della polizia. L’atmosfera è imbarazzante. In un luogo di silenzio e dolore si era scatenato un acceso litigio, ma gli agenti riescono a ricondurre a ragione le parti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA