Scuole, Dad fino al 100% alle superiori. No dei presidi: «Lesa autonomia degli istituti»

Domenica 25 Ottobre 2020
Scuole, Dad fino al 100% alle superiori. No dei presidi: lesa autonomia degli istituti

I presidi non ci stanno. Troppo restrittivo il vincolo di almeno il 75% di lezioni di casa per le scuole superiori imposto dal nuovo Dpcm anti-Covid firmato nella notte dal premier Giuseppe Conte. Una misura che, sottolineano, lede l'autonomia degli istituti. 

 

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«Non si può imporre alle scuole qualcosa che sono i dirigenti di istituto a dover decidere. L'autonomia scolastica è in pieno vigore ed è tutelata dalla Costituzione, e serve a far sì che ogni scuola offra un'offerta formativa calibrata sulle diverse esigenze del territorio», spiega il presidente dell'Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli. «Imporre vincoli nazionali e regionali contravviene al principio legale - aggiunge - perché quello che si decide in una grande città non va bene per i piccoli centri, le periferie o i centri rurali».

«Pensiamo ai ragazzi che frequentano istituti tecnici: il 50% di loro frequenta laboratori e se si dovesse avverare una didattica superiore al 75% il contenuto del loro diploma si svilirà», aggiunge Giannelli. Giannelli ribadisce per l'ennesima volta che «la scuola, anche secondo l'Iss, non è un veicolo di diffusione del contagio. I trasporti non ce la fanno? Compriamo più bus. Le Asl non ce la fanno a fare tracciamenti? Rinforziamole. Le scuole aperte, ricordo, sono garanzia di monitoraggio».

Ultimo aggiornamento: 13:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA