Meteo, la primavera va in pausa: dal 2 aprile torna l'inverno

Meteo, vi siete goduti il weekend di sole? La primavera va in pausa: dal 2 aprile torna l'inverno
Meteo, vi siete goduti il weekend di sole? La primavera va in pausa: dal 2 aprile torna l'inverno
2 Minuti di Lettura
Domenica 31 Marzo 2019, 22:17 - Ultimo aggiornamento: 22:22

Attenzione a riporre i giacconi nell'armadio. Dopo aver goduto del weekend primaverile, c'è un ultimo colpo di coda dell'inverno. A partire dal 2 aprile, la situazione è destinata a cambiare radicalmente. Secondo gli esperti di 'IlMeteo.it' sarà infatti da martedì che cominceremo ad osservare una maggior nuvolosità su molte regioni d'Italia, specie sui versanti occidentali.

Lecce, scontri ultrà prima della partita: due feriti gravissimi, bus a fuoco e superstrada chiusa

Nel corso della giornata, arriveranno piogge fra la Valle d'Aosta, i rilievi del Piemonte e sul ponente ligure. Qualche pioggia potrebbe inoltre svilupparsi nelle aree interne del Centro e su quelle della Sardegna. Rovesci in arrivo in seguito anche sulla Sicilia mentre rinforzano i venti da Scirocco. 
Sarà soprattutto la giornata di mercoledì 3 ad aprire la strada a un netto e deciso peggioramento. Piogge, grandine e la neve copiosa sulle Alpi, caratterizzeranno dapprima il tempo al Nord, ma con piogge in rapida estensione ai settori del Centro e su Parte del Sud.

Giovedì sarà probabilmente la giornata peggiore della settimana. Tutta l'Italia sarà alle prese con un vortice di bassa pressione che dalle regioni settentrionali, condizionerà pesantemente il tempo con diversi nubifragi, soprattutto sulla Liguria, Toscana, Lazio anche Roma e poi su tutta la Sardegna. Tanta neve sulle Alpi seppur a quote medio alte.
Venerdì andrà un po' meglio sulle isole maggiori su gran parte del Sud. Ancora instabile al Nord con piovaschi sparsi e ancora la neve sulle Alpi intorno ai 1100-1200 metri. Più al Nord. Calano di poco invece le temperature al Sud per effetto dei miti venti di Scirocco. Fra sabato e domenica il tempo potrebbe continuare a rimanere molto incerto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA