Meteo, arriva la Niña: autunno mite, ma sarà allarme piogge. «Rischio alluvioni al Nord»

Mercoledì 9 Settembre 2020
Meteo, arriva la Niña: autunno mite, ma sarà allarme piogge. «Rischio alluvioni al Nord»

Meteo, che tempo farà nei prossimi mesi e che autunno ci aspetta? Dopo un'estate mite ma con picchi di caldo soprattutto in agosto, è in arrivo la 'Niña', fenomeno che indica «un raffreddamento della temperatura delle acque superficiali dell'Oceano Pacifico centrale ed orientale che, di frequente, influenza il clima del Pianeta, con diversi riflessi anche in Europa e in Italia», come spiega Mattia Gussoni de ilMeteo.it. Acque che secondo l'ultimo rilevamento della NOAA dovrebbero vedere la propria temperatura scendere nei prossimi mesi di circa 1,2 gradi.

La Niña, spiega Gussoni, produrrà un’area di alta pressione piuttosto robusta su Oceano Atlantico orientale, Stati Uniti e Canada - dove verosimilmente avremo poche piogge e rischio di incendi, specie in California - e contemporaneamente genererà un’area di bassa pressione stazionaria tra Alaska, Groenlandia e Islanda. Per quanto riguarda l'Italia, dovremmo avere un autunno piuttosto piovoso soprattutto sulle regioni del Nord, ma nessun allarme freddo: «Se infatti il fenomeno della Niña potrebbe avere ripercussioni per quanto riguarda le piogge - prosegue l’esperto - poco o nulla avrà a che fare con le temperature: la correlazione tra freddo e Nina è, cioè, un falso mito».

Secondo le mappe stagionali, le temperature tra ottobre e novembre avranno scarti superiori di circa 1°C rispetto alle medie storiche su buona parte dell'Italia. A Milano e a Roma non mancheranno giornate gradevoli con valori fin verso i 20°C (specie nella prima parte del mese di ottobre), mentre Napoli si attesta su valori addirittura più alti di qualche grado. Avremo dunque un clima particolarmente mite, specie al Centro-Sud.

Per quanto riguarda invece le piogge, il prossimo autunno sarà delicato: la cronaca del recente passato è infatti ricca di eventi alluvionali improvvisi in grado di provocare frane, allagamenti e forti temporali, specie al Centro Nord. Discorso un po' diverso per il Sud dove, al contrario, proprio in concomitanza della Niña, non sono da escludere lunghi periodi di siccità, con assenza quasi totale di piogge a causa dello scudo protettivo offerto dalla permanenza dell'alta pressione.

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