Meteo, dove farà più freddo? Le previsioni: temperature giù di 15°, effetto "Wind Chill". Roma e Napoli vicine allo zero

Sabato 16 Gennaio 2021
Meteo, dove farà più freddo? Temperature giù di 15°, effetto "Wind Chill". Roma e Napoli vicine allo zero

Meteo, si avvicina il weekend più freddo dell'inverno con le temperature che in gran parte dell'Italia si avvicineranno allo zero. Il dettaglio delle temperature all'alba faranno registrare valori di -3 e -5 in molte città come Padova, Bologna, Perugia, ma pure vicine a zero saranno Roma, Napoli e Catanzaro; le gelate notturne interesseranno anche il resto delle città settentrionali e gran parte di quelle centro-meridionali. L'ondata di freddo proveniente dalla Russia farà quindi i termometri su tutto il Paese, ma il calo si farà sentire maggiormente al Centro-Sud dove la colonnina di mercurio calerà anche di 15øC rispetto ai giorni scorsi. Sono le previsioni di Antonio Sanò, fondatore el sito IlMeteo.it. Il gran freddo inoltre si farà sentire anche di giorno: i gelidi venti nordorientali faranno percepire temperature inferiori di 4-6 gradi rispetto a quelle effettive per il cosiddetto Wind-Chill, rendendo le giornate glaciali. Giornate di ghiaccio - conclude Sanò - si registreranno sulle località di montagna con valori che potranno scendere fino a -25øC a 1600 metri di altitudine.

 

 

 

 

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Cosa è il Wind-Chill?

Tradotto dall'inglese significa vento gelido, viene indicato come effetto Wind-Chill la sensazione di freddo che prova il corpo umano sottoposto all'effetto combinato di basse temperature e vento. L'organismo infatti, sotto l'effetto raffreddante del vento, percepisce temperature più basse di quelle reali.

 

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Coldiretti, allarme gelo

Il forte e repentino abbassamento della temperatura con l'arrivo del gelo colpisce verdure e ortaggi coltivati all'aperto ma a preoccupare è anche la situazione negli allevamenti dove gli animali sono impreparati al grande freddo e per salvarli vengono protetti con cappottini, lampade riscaldanti e impianti per alzare la temperatura dell'acqua. Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che la situazione è preoccupante in tutta Europa per i rifornimenti degli scaffali di negozi e supermercati per effetto delle difficoltà nei trasporti e del crollo dei raccolti in molti Paesi a partire dalla Spagna che è il principale produttore ed esportatore di ortofrutta. A tale proposito, la Coldiretti ha elaborato un vademecum per la frutta e verdura che consiglia di verificare l'origine nazionale per essere sicuri della stagionalità, di preferire le produzioni locali che non sono soggette a lunghi e difficili trasporti e di privilegiare gli acquisti diretti dagli agricoltori. Un modo - precisa la Coldiretti - per aiutare in un momento di difficoltà l'agricoltura di vaste aree del Paese. Contro il freddo, gli allevatori stanno intervenendo per difendere gli animali dal freddo con l'acqua negli abbeveratoi - sottolinea la Coldiretti - viene scaldata fino a una temperatura di 20 gradi oppure lasciata sgocciolare per evitare il congelamento delle tubature e i rubinetti sono foderati in modo che il ghiaccio non blocchi le valvole di apertura. Inoltre - precisa la Coldiretti - il pasto degli animali è stato rinforzato per garantire una razione supplementare di energia e calorie. Con temperature sotto lo zero sono a rischio - conclude la Coldiretti - le coltivazioni invernali come cavoli, finocchi, carciofi, verze, cicorie e broccoli ma lo sbalzo termico improvviso ha inevitabilmente un impatto anche sull'aumento dei costi di riscaldamento delle produzioni in serra.

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