Libera dieci meduse in acqua, bagnino preso a badilate in spiaggia a Rimini

Libera dieci meduse in acqua, bagnino preso a badilate in spiaggia a Rimini
Una violenta lite in spiaggia nata a causa delle meduse. E' accaduto a Viserba, vicino Rimini dove esiste un divieto esplicito di pescare e uccidere le meduse. Un bagnino ha liberato in acqua una decina di meduse, pescate da un bagnante, e come risposta ha ricevuto una badilata di ferro in testa.

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Il bagnino è intervenuto quando ha visto il secchiello di un ragazzino pieno di meduse, appena pescate lungo la riva. «Devi lasciarle libere», pare gli abbia detto, quando è intervenuto il padre, un riminese di 37 anni, rispondendo di farsi i fatti i suoi.

Ne è nato un alterco durante il quale il genitore ha prima tentato di uccidere le meduse con la paletta del figlio, con punta di ferro, e poi ha preso a badilate in testa il bagnino. Padre e ragazzino si sono allontanati, ma sono stati rintracciati poco dopo dalla Polizia grazie al numero della targa che alcuni testimoni erano riusciti a memorizzare. Il bagnino, finito in pronto soccorso, ne avrà per otto giorni, mentre il 37enne riminese è stato denunciato per lesioni.
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Giovedì 23 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento: 17:26
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