Mascherine e guanti usati buttati per strada: «Incivile e poco sicuro, potenziati i controlli»

Sabato 2 Maggio 2020

Guanti e mascherine usate abbandonati per strada: una situazione nuova che si sta diffondendo in tutta Italia e così il Comune di Nardò in Puglia dichiara guerra agli incivili. «Il fenomeno - spiega l'assessore all'Ambiente, Mino Natalizio - è stato segnalato da più parti negli ultimi giorni e certamente rappresenta un problema dal punto di vista della pulizia e del decoro, oltre che teoricamente anche un rischio per la salute. Si deve essere meno superficiali, almeno in una occasione in cui non si parla solo di pulizia dei contesti urbani, ma anche di ipotetici pericoli di contagio per tutti. In ogni caso, Polizia Locale e gli altri organi preposti in questi giorni hanno il compito di effettuare controlli specifici ed eventualmente di procedere con le sanzioni previste per le fattispecie di abbandono di rifiuti».  
 

 

«È incredibile come questi incivili - fa notare Mino Natalizio - trovino sempre il modo di rendersi protagonisti, adeguandosi puntualmente ai momenti e ai contesti delle nostre vite. Ho notato personalmente che soprattutto nei pressi dei supermercati in città il fenomeno è in crescita ed è davvero un pugno nell’occhio. Non bastasse l’aspetto del decoro, ricordo che questi dispositivi che usiamo per difenderci dal contagio, potrebbero essere ipoteticamente idonei a diffondere il virus. Abbandonarli ovviamente non significa altro che accettare questo rischio, sebbene ridotto. Ho allertato Polizia Locale e chi di dovere a vigilare su questi comportamenti e a sanzionare i responsabili anche con l’aiuto delle telecamere esterne degli stessi supermercati».

È utile ricordare che questo tipo di rifiuto (guanti e mascherine) va necessariamente smaltito nell’indifferenziato, avendo cura di riporlo in un sacchetto, di depositare quest’ultimo nel bidoncino di colore grigio e di lavare accuratamente le mani al termine dell’operazione.

Ultimo aggiornamento: 15:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA