Manlio Di Stefano e la tragedia in Libano: il tweet sbagliato del sottosegratario agli esteri diventa virale

Mercoledì 5 Agosto 2020 di Marco Esposito
Manlio Di Stefano e il tweet sbagliato sul libano: l'epic fail del sottosegretario agli esteri diventa virale

Manlio Di Stefano e il tweet sbagliato sul Libano. Un errore marchiano. Un vero e proprio epic fail, come si suole dire in rete. Una gaffe commessa nel momento peggiore possibile. L'ha commesso Manlio Di Stefano sottogretario agli Esteri su twitter. L'esponente del M5S, infatti, nel tentativo di esprimere la sua solidarietà al popolo libanese ha commesso una gaffe enorme, scambiando il Libano e la Libia. Un errore che non è sfuggito praticamente a nessuno, e lo screenshot del suo tweet ha invaso sia facebook sia twitter a velocità spersonica. Un errore che ha colpito molti cittadini, ancora toccati dalla incredibili immagini delle esplosioni di Beirut, che hanno attaccato il sottosegretario agli esteri, accusandolo di poca preparazione. Il sottosegretario, vistosi sommerso dai commenti negativi, ha cancellato il tweet dopo pochi minuti. 


 

Manlio Di Stefano e il tweet sugli amici libici

Manlio Di Stefano scriveva: "Con tutto il cuore mando un abbraccio ai nostri amici libici (Sic!). Lo abbiamo già detto e lo ripeto anche io, l'Italia c'è ed è pronta a dare tutto l'aiuto possibile. Coraggio". 

Evidente l'errore, con il sottosegretario agli esteri che ha espresso la sua solidarietà e vicinanza al popolo "sbagliato". Subito molti utenti hanno fatto notare a Di Stefano l'enormità del suo errore, accusandolo di scarsa  preparazione, visto il ruolo che ricopre. 

E qui, probabilmente, Di Stefano ha commesso un altro errore: invece di chiedere scusa, forse innervosito dalla violenza di alcuni commenti ricevuti, ha subito replicato ai suoi followers contrattaccando:

Un atteggiamento, quello del sottosegretario agli esteri, che - paradossalmente - ha moltiplicato i tweet di critica nei suoi confronti; in molti lo hanno accusato di tracotatanza, aggressività e arroganza. E ancora questa mattina, su tutti i social, il tweet di Di Steafano corre di profilo in profilo. 

 

Ultimo aggiornamento: 20:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA