Maltempo, riaperta l'Autobrennero. Incidente in Alto Adige: due morti, grave un bambino. Allerta in 13 regioni

Lunedì 31 Agosto 2020

È rientrato l'allarme per la piena dell'Adige in Alto Adige. È stata quindi riaperta l'autostrada del Brennero tra San Michele e Bolzano. Il livello del fiume è sceso sotto la soglia d'allarme. Ad Egna l'evacuazione che riguardava circa 400 persone è stata sospesa. La popolazione interessata può quindi tornare nelle proprie abitazioni. Anche le ditte possono riprendere la loro attività. Restano invece chiuse la ferrovia e la statale del Brennero a nord di Bolzano.

Maltempo Marche, chicchi di grandine come noci in provincia di Ancona
Maltempo, esondano Adige e Isarco: Autobrennero e ferrovia chiuse. Allerta anche nel Lazio

Due turisti tedeschi hanno perso la vita in un incidente stradale, avvenuto la scorsa notte sulla statale del Brennero nei pressi di Pineta di Laives, sul percorso alternativo dopo la chiusura dell'autostrada del Brennero a causa della piena dell'Adige. La loro vettura si è scontrata con due camion con targa straniera. Sono deceduti il padre 45enne e la nonna 67enne, informa la Rai. Sono stati ricoverati in ospedale il nonno e il bimbo di 7 anni. Illesi invece i camionisti.
 

 

 


Lutto cittadino oggi a Massa, dove nella frazione di Marina sono morte le due sorelline di 3 e 14 anni schiacciate da un albero caduto per il maltempo sulla tenda da campeggio nella quale dormivano. Nel Varesotto ancora senza esito le ricerche del 38enne travolto da un torrente in piena. Oggi allerta arancione in Veneto, Alto Adige e Lazio; gialla in Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana e Umbria. Vasto incendio doloso nel Palermitano: evacuati in 400.
 

Zaia: In Veneto situazione disastrosa, ho parlato con il premier
«Ho parlato ieri sera al telefono con il premier Giuseppe Conte prospettandogli la situazione disastrosa nelle province di Verona, Vicenza, Belluno e Padova, e lo stato di emergenza dopo il maltempo di sabato e di ieri, e già oggi sono in arrivo i tecnici della Protezione Civile per la quantificazione dei danni, stiamo predisponendo un provvedimento per la richiesta dei fondi per la riparazione dei danni che sono notevoli in tutta la regione: abbiamo 500 case danneggiate, 100 capannoni industriali scoperchiati e ancora una volta a pagare il prezzo più alto è l'agricoltura». Lo ha sottolineato il presidente del Veneto, Luca Zaia oggi a margine di una conferenza stampa per presentare i nuovi progetti di prevenzione contro il Covid dell'Università di Verona.
 

Vigili del fuoco al lavoro da sabato

Sono finora più di 700 gli interventi fatti in Lombardia, 800 in Veneto (500 nelle città di Vicenza e Verona), oltre 900 in Friuli Venezia Giulia per complessivi 2.500 interventi. Lo fanno sapere, in una nota, gli stessi vigili del fuoco spiegando che sono tre i dispersi, due dei quali probabilmente hanno tentato il suicidio. A Varese, nel comune di Maccagno, proseguono anche oggi le ricerche del 38enne trascinato sabato nel torrente Molinera. Stanno operando gli aerosoccorritori del reparto volo Lombardia, le squadre speleo alpino fluviali, gli specialisti in topografia applicata al soccorso. A Verona la scorsa notte le squadre sono state impegnate in due distinte operazioni per il soccorso a persone finite nel fiume Adige. Durante il primo intervento, un vigile del fuoco del soccorso acquatico è stato trascinato dalla corrente e recuperato in buone condizioni di salute a Zevio, sedici chilometri a valle. L'operazione è scattata intorno alle 21.30, per una persona caduta in acqua all'altezza di Ponte Pietra.

La squadra dei vigili del fuoco ha aiutato due poliziotti che avevano provato a prestare aiuto, mentre uno dei vigili del fuoco acquatici si è lanciato in acqua raggiungendo e riuscendo a trattenere la persona caduta, nonostante la forte corrente, per una decina di minuti. Ne è scaturita però una colluttazione, che testimonia il gesto forse volontario dell'uomo di lanciarsi in acqua e quindi il tentativo di svincolarsi dalla presa. Più volte il vigile del fuoco è stato trascinato a fondo, fino a quando nella concitazione non si è sganciata la corda di sicurezza tenuta dalla squadra dei vigili del fuoco che operava da terra. A questo punto la persona è riuscita a liberarsi ed è stata vista scomparire tra le acque del fiume in piena.

Anche il vigile del fuoco ormai privo di vincoli, è stato trascinato dalla corrente e recuperato verso le 2.15 da un'altra squadra di colleghi all'altezza di Ponte Perez a Zevio, dopo aver percorso circa sedici chilometri in balia dell'acqua e superato, grazie all'equipaggiamento in dotazione ed all'addestramento in tecniche fluviali, due sbarramenti artificiali. Il vigile è stato curato per leggera ipotermia e dimesso stamani dall'ospedale di Borgo Trento. Nel frattempo, alle 23.30 circa, una seconda persona è caduta, anche questa sembra per un gesto volontario, nel fiume Adige dal ponte di San Pancrazio, in un punto in cui le rapide e la corrente non hanno consentito il recupero nonostante l'intervento immediato di più squadre di vigili del fuoco che hanno operato anche a bordo di gommoni. Le ricerche delle due persone disperse sono tuttora in corso anche con l'ausilio di droni.
 

Campania, allerta dalle 13 per temporali

La Protezione civile della Regione Campania comunica che a partire dalle 13 e fino alle 20 di oggi sono previste piogge e temporali sulle zone 1 e 2 (Piana campana, Napoli, isole, Area vesuviana; Alto Volturno e Matese. L'allerta meteo è di colore giallo per conseguenti possibili fenomeni di dissesto idrogeologico. La Protezione civile della Campania raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi rispetto ai rischi da dissesto idrogeologico, e ricorda che è inoltre in atto una allerta meteo per vento e mare e che è dunque necessario mantenere attive le misure di contrasto e mitigazione previste.

Ultimo aggiornamento: 1 Settembre, 07:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA