La maestra negazionista ha perso il lavoro. Sollevata dall'incarico dopo la rabbia dei genitori

Venerdì 15 Gennaio 2021
La maestra negazionista ha perso il lavoro. Sollevata dall'incarico dopo la rabbia dei genitori

La maestra negazionista perde il lavoro. Sabrina Pattarello, la maestra 'no mask' diventata famosa per le sue opinioni sui social e per le sue frasi sul virus che «non esiste» durante una puntata di PiazzaPulita dello scorso settembre, è stata sollevata dall'incarico: è stata una comunicazione della dirigente della scuola elementare Giovanni XXIII di Treviso, Lorella Zauli, a mettere fine alla vicenda, come racconta il quotidiano Il Gazzettino. «Il contratto è stato risolto. Mercoledì è stato l'ultimo giorno della docente», ha fatto sapere la dirigente.

 

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Dopo l'apertura di un procedimento disciplinare, il Ministero si è pronunciato: chi non mette la mascherina, non indossa correttamente i presidi sanitari, e in più fa disinformazione tra i banchi di scuola, non può insegnare. Contro la Pattarello - che ieri ha ritirato a scuola i suoi effetti personali - si erano schierati genitori e insegnanti: la docente era stata assunta in sostegno per via dell'emergenza legata alla pandemia di coronavirus ed era stata segnalata sia perché non indossava correttamente la mascherina, sia perché chiedeva ai suoi studenti di fare altrettanto. «Di Covid muoiono soltanto i vecchi», diceva ai suoi ragazzi. Parole inaccettabili per gli altri docenti e per i genitori degli studenti.

 

 

In classe, la docente chiedeva ai ragazzi di abbassare la mascherina e di unire i banchi, in barba alle indicazioni che da mesi le autorità sanitarie danno per evitare i contagi. A PiazzaPulita, la donna aveva chiaramente detto che «il virus non esiste», e sui suoi profili social le idee espresse erano le stesse: per questo i genitori si erano rivolti addirittura al sindaco Mario Conte, che si era presentato a scuola con la Polizia Locale, ma non aveva riscontrato irregolarità (la maestra indossava la mascherina correttamente).

 

Poi il procedimento disciplinare, la docente che si mette in malattia, e il caso che riscoppia l'11 gennaio, quando la Pattarello è tornata a scuola facendo scoppiare l'ira delle famiglie: e ieri il Ministero che mette la parola fine alla questione, sollevandola dall'incarico. Intanto la maestra si è rivolta a Comicost, un'associazione intervenuta già in altri casi di provvedimenti disciplinari per il mancato rispetto delle ordinanze anti Covid, spiega Il Gazzettino. Non è ancora in atto un ricorso, ma saranno le prossime settimane a dire di più.

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