Sparò al ladro: condannato a risarcirlo con 24.500 euro, ma l'albanese è latitante

Martedì 19 Dicembre 2017 di Marco Aldighieri
Walter Onichini condannato a risarcire il ladro

PADOVA - Alla lettura della sentenza non ha mosso un muscolo. Non un'espressione del volto, non un sospiro e nemmeno una lacrima. Walter Onichini, trentasettenne macellaio di Legnaro in provincia di Padova, ha guardato dritto negli occhi i tre giudici del Tribunale collegiale che, ieri mattina, lo hanno condannato a quattro anni e undici mesi di reclusione per tentato omicidio per avere sparato al ladro entrato a casa sua. Poi si è voltato verso i parenti e gli amici, molti del fronte Veneto libero, presenti in aula per portargli conforto, ed è scoppiata la protesta. I giudici hanno sposato in pieno la tesi dell'accusa, secondo la quale il macellaio di Legnaro ha sparato al ladro, entrato a casa, sua per uccidere. 

L'albanese è stato condannato a tre anni e otto mesi. Il 19 giugno è stato chiamato al processo per testimoniare e in più di una occasione è apparso molto nervoso.

Aveva scoperto che la sua condanna a tre anni e otto mesi, a cui si aggiungeva un risarcimento da 15 mila euro nei confronti del macellaio, era diventata definitiva. Ma non è stato firmato nessun ordine di carcerazione e il bandito si è dato alla macchia. Ricercato dalla polizia di mezza Europa, ora dovrebbe trovarsi in Albania...

Ultimo aggiornamento: 09:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA