Luca Parmitano torna a casa dallo Spazio: dove e quando è previsto l'atterraggio

Martedì 4 Febbraio 2020 di Simone Pierini
Luca Parmitano torna a casa dallo Spazio: dove e quando è previsto l'atterraggio
Luca Parmitano torna a casa dallo Spazio. Dopo l'annuncio su Twitter dello stesso Astroluca, è ormai questione di ore il rientro a Terra dell'astronauta italiano dell'Esa. L'Esa conferma dal suo sito ufficiale che Luca Parmitano rientrerà giovedì 6 febbraio a bordo di una Soyuz-MS13. A viaggiare con lui saranno l'astronauta della Nasa Christina Koch ed il cosmonauta russo Alexander Skvortsov. Le manovre di distacco dalla Iss inizieranno alle 03,00 ora italiana quando sarà chiuso il portello, il distacco della navetta dalla Stazione Spaziale Internazionale è previsto alle 06,49.

Le fasi di atterraggio inizieranno alle 9,00 ora italiana mentre la Souyuz toccherà terra, nelle steppe del Kazakistan, alle 10,14 ora italiana. «La corsa verso casa per Luca, Christina e Alexander è più breve del viaggio che dalla terra li ha portati nello spazio sulla Iss. Dopo sei mesi in orbita, e un anno intero per Christina, il rientro durerà meno di quattro ore in tutto dallo sganciamento all'atterraggio nella steppa del Kazakistan» spiega l'Agenzia Spaziale Europea.

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IN QUARANTENA

Ad attenderlo c'è un'agenda fitta di impegni, che si aprirà come consueto con un periodo di quarantena. La procedura di isolamento che il grande pubblico sta imparando a conoscere in questi giorni con l'emergenza coronavirus, è in realtà una normale routine per gli astronauti di ritorno sulla Terra. «Impone procedure mediche che sono già molto restrittive, per cui non si prevedono misure addizionali» contro il virus cinese, rassicura Bernardo Patti, capo del Gruppo di esplorazione dell'Agenzia spaziale europea (Esa). Quando AstroLuca uscirà dalla Soyuz, «entrerà in contatto con le persone della squadra a Terra, ma naturalmente ci si assicurerà che nessuno sia malato», spiega l'esperto. Poi il volo fino a Colonia, dove Parmitano sarà portato al centro di riabilitazione situato vicino al centro di addestramento astronauti. «Qui sarà supportato da una squadra medica che farà gli esami di routine, la riabilitazione muscolare e dell'equilibrio». Ci vorranno alcune settimane per il recupero, «ma Luca è giovane, robusto e appare in grande forma», sottolinea Patti.



LE ULTIME FOTO RICORDO E IL SALUTO AGLI AMICI 

C'è un pizzico di malinconia nelle ultime ore di Luca Parmitano a bordo della Stazione spaziale internazionale (Iss) prima del rientro sulla Terra: lo si intuisce dai suoi profili social, dove manda cartoline di saluto agli amici e sfoglia nuove foto ricordo delle sue passeggiate spaziali per la riparazione del cacciatore di antimateria Ams-02. La prima immagine lo ritrae al lavoro durante una delle sue attività extraveicolari, mentre verifica la presenza di eventuali perdite dalle connessioni idrauliche dello strumento in manutenzione. Poi un'altra delle sue acrobazie, mentre cavalca il braccio robotico Canadarm-2 della Stazione spaziale dopo essersi scambiato di posto con il collega Andrew Morgan.
 

E ancora un primo piano a testa in giù, scattato durante le fasi finali delle operazioni su Ams. Messo da parte l'album dei ricordi, l'astronauta dell'Agenzia spaziale europea (Esa) ha di nuovo puntato l'obiettivo sulla Terra, e in particolare sul Sud America. «Un saluto al mio amico Fernando, anche lui borsista AFS nel 1993, da Asuncion, Paraguay», scrive AstroLuca, commentando una foto della regione ricoperta da una 'spolveratà di nuvolette bianche.
 

Infine, un ultimo scatto pieno di colori e poesia: «Il rosso si stempera nel blu, in un caleidoscopio di colori, in un fiume della Foresta Amazzonica», scrive in un tweet. 
 
 

IL PRIMO ITALIANO AL COMANDO DELLA ISS

AstroLuca si prepara a tornare dalla sua seconda missione con un bottino di record: è stato il primo italiano al comando della Stazione Spaziale Internazionale, il primo astronauta non americano ad avere il ruolo di leader di una passeggiata spaziale e l'astronauta europeo ad avere trascorso più tempo nello spazio, ben 367 giorni complessivamente, considerando la prima missione Volare. Nella sua seconda esperienza di volo, Parmitano è stato protagonista di quattro complesse passeggiate spaziali per sostituire un elemento del cacciatore di antimateria AMS-02 e permettere allo strumento di lavorare ancora a lungo. AstroLuca ha inoltre lavorato con i colleghi a oltre 50 esperimenti europei, fra i quali un pacchetto di test italiani, e 200 esperimenti internazionali. Il rientro a Terra è previsto con una navetta russo Soyuz, insieme ad Alexander Skvortsov, dell'Agenzia spaziale russa Roscosmos, e con un'altra astronauta da record, l'americana Christina Koch, protagonista della prima passeggiata spaziale di sole donne. Parmitano e Skvortsov erano arrivati sulla Stazione Spaziale nel luglio 2019, ossia 201 giorni fa, con l'americano Andrew Morgan della Nasa.  Ultimo aggiornamento: 18:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA