Inps, polemica sul presidente Tridico: «Si alza lo stipendio con effetto retroattivo»

Sabato 26 Settembre 2020
Inps, polemica sul presidente Tridico: si alza lo stipendio con effetto retroattivo

Una nuova polemica investe l'Inps. Il presidente Pasquale Tridico, infatti, ha visto aumentare il proprio stipendio, in modo retroattivo, da 62mila euro a 150mila euro annui.

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A rivelarlo è La Repubblica: Pasquale Tridico, fortemente voluto alla guida dell'Inps dal Movimento 5 Stelle, in un primo momento percepiva 62mila euro all'anno, anche a causa della breve coabitazione con il vicepresidente, Adriano Morrone, voluto dalla Lega di Matteo Salvini durante il governo Conte I. L'aumento di stipendio è stato stabilito con un decreto interministeriale del 7 agosto scorso, firmato da Nunzia Catalfo, ministra del Lavoro e vigilante sull'Inps, e da Roberto Gualtieri, ministro dell'Economia.

Nel documento, dopo alcune premesse e richiami normativi, vengono fissati i nuovi emolumenti spettanti a Pasquale Tridico, alla sua vice Marialuisa Gnecchi (che però svolge l'incarico a titolo gratuito, essendo pensionata) e a tre consiglieri di amministrazione. Il compenso del presidente dell'Inps è schizzato a 150 mila euro, il 50% in più di quanto guadagnato dal suo predecessore, Tito Boeri, che ne percepiva 103mila. Dal momento che l'effetto è retroattivo, Pasquale Tridico potrà legittimamente reclamare anche il pagamento degli arretrati, pari a circa 100mila euro.

Ultimo aggiornamento: 17:46 © RIPRODUZIONE RISERVATA