Imola, papà investe e uccide un marocchino: aveva rubato lo smartphone al figlio. Arrestato per omicidio volontario

Lunedì 6 Gennaio 2020
Investe e uccide un ragazzo perché aveva rubato lo smartphone al figlio: arrestato per omicidio volontario
Un uomo italiano di 44 anni si sarebbe fatto giustizia da solo investendo e uccidendo con la sua auto un ragazzo marocchino di 25 anni colpevole di aver rubato lo smartphone al figlio. Il responsabile dell'incidente, avvenuto ieri sera verso le 22.30 in via Mameli nel centro di Imola (Bologna), è accusato di omicidio volontario ed è stato arrestato.



L'uomo, che pare avesse litigato con il giovane nei giorni scorsi per il furto del cellulare del figlio, si è costituito al commissariato di polizia poco dopo, dicendo però che non voleva investire la vittima. La polizia non ha però creduto alla sua versione. 

L'arresto è stato deciso in coordinamento con il pm di turno, Anna Cecilia Sessa, anche alla luce del pregresso tra i due. Tutto nasceva, appunto, da una diatriba per un cellulare rubato al figlio dell'italiano, residente a Imola. Due giorni fa c'era stata una lite finita con un'aggressione e una denuncia per lesioni. La dinamica precisa del delitto è ancora al vaglio degli investigatori. Il giovane è stato investito da una Jeep in una strada stretta, senza marciapiedi. Poco prima erano arrivate segnalazioni alla polizia di una macchina che girava per Imola a forte velocità. Ultimo aggiornamento: 19:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA