Ilenia Fabbri, l'ex marito fece due copie delle chiavi del garage: «Forse una l'ha data al killer»

Martedì 2 Marzo 2021
Ilenia Fabbri, l'ex marito fece due copie delle chiavi del garage. L'accusa: «Forse una l'ha data al killer»

Si complica la posizione di Claudio Nanni, l'ex marito di Ilenia Fabbri, la 46enne uccisa a Faenza lo scorso 6 febbraio. Dalle indagini è emerso infatti che l'uomo fece fare un paio di duplicati di una chiave analoga per tipo a quella che apre la porta del garage al seminterrato della casa in cui è avvenuto l'omicidio: a dirlo, secondo i media locali, il titolare di una ferramenta della zona, che è stato ascoltato dagli inquirenti nell'ambito delle indagini.

 

Leggi anche > Iss, allarme giovanissimi: ora sono loro i più colpiti dal virus

 

Nanni è indagato per omicidio pluriaggravato in concorso con persona ignota: secondo l'accusa sarebbe stato lui il mandante del delitto, consumato mentre la figlia era in viaggio con lui per Milano. Un viaggio subito interrotto dalla telefonata di un'amica della figlia, che aveva dormito lì e che ha sentito le urla di Ilenia e visto la sagoma dell'assassino: dopo la telefonata padre e figlia erano tornati indietro e avevano trovato la donna senza vita, uccisa con un coltello trovato proprio nell'abitazione.

 

Leggi anche > L'ex marito a un'amica: «Conosci qualcuno che può farle del male?»

 

Il titolare della ferramenta ha ricordato che Nanni 5-7 mesi fa gli avrebbe commissionato almeno due copie di una chiave comune 'a spinotto', del tipo identico a quella che apre il garage di via Corbara. L'uomo ha confermato che si tratta di chiave analoga a quella mostratagli dagli inquirenti, in possesso di Arianna, figlia convivente della vittima. L'ipotesi al vaglio della polizia è che l'omicidio possa essere stato compiuto da un sicario istruito allo scopo e dotato di una copia delle chiavi: ipotesi corroborata dal fatto che la prima pattuglia al suo arrivo alle 6.20 aveva trovato la porta del garage aperta e senza segni di scasso. 

 

 

 

«Conosci qualcuno che può farle del male?»

 

Il particolare del duplicato delle chiavi non è il solo a inguaiare l'ex marito di Ilenia: secondo quanto riferito da una testimone, nel 2019 lo stesso Nanni le avrebbe chiesto «conosci qualcuno che possa fare del male a mia moglie?». La donna, sentita di recente nell'ambito delle indagini della polizia coordinate dal Pm Angela Scorza e all'epoca vicino al Nanni, durante un incontro con il 53enne, avrebbe raccolto dall'uomo uno sfogo sul contenzioso civilistico sul patrimonio coniugale con la ex moglie: «Mi vuole rovinare - il senso della parole che lui avrebbe pronunciato - mi chiede un sacco di soldi». E poi: «Conosci qualcuno che possa fare del male a mia moglie?». La donna, a suo dire, avrebbe allora risposto con una frase di questo tipo: «Ma stai scherzando? Tu sei fuori».

 

Non è la sola testimonianza di questo tipo: poco dopo l'omicidio, un'altra donna, pure lei in passato legata all'indagato, ha riferito in commissariato che l'uomo un paio di volte, uscendo da incontri con l'avvocato civilista, si sarebbe lasciato andare a sfoghi contro la ex moglie: se continua così, prima o poi le mando qualcuno «a farle la festa», avrebbe detto. Ci sono inoltre a verbale diverse altre testimonianze secondo le quali l'indagato, almeno dal 2018, direttamente o indirettamente, avrebbe minacciato la ex di morte. Sul punto, una persona di fiducia della defunta ha raccontato agli investigatori che poco prima dell'ultimo Natale, la 46enne le aveva confidato di avere paura perché si sentiva minacciata e di volere per questo fare testamento a favore della figlia Arianna. Al momento non risulta esserci alcun testamento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA