Green pass al lavoro, sanzioni da 600 a 1.500 euro. Le Regioni: «Tamponi calmierati e validi per tre giorni»

Giovedì 16 Settembre 2021
Green pass al lavoro, sanzioni salatissime per chi non ce l'ha: «Da 600 a 1.500 euro»

Green pass per i lavoratori, si prevedono sanzioni pesanti per chi si presenterà sul posto di lavoro senza il certificato verde derivato da vaccino o da tampone negativo. Il nuovo decreto che introduce il Green pass nel mondo del lavoro, ha spiegato il Governo nel corso della riunione con Regioni, Comuni e Province, prevederebbe infatti sanzioni da 600 a 1.500 euro: una stangata che riguarderebbe sia chi non mostra il pass, sia chi omette i controlli. Per ora si tratta però solo di una ipotesi su cui starebbe ragionando il governo ed emersa nel vertice con gli enti locali.

 

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Prevedere un ulteriore calmieramento dei prezzi dei tamponi ed estendere la validità del loro esito da 48 a 72 ore. È quanto avrebbe proposto al governo, secondo quanto si apprende da fonti delle Regioni, il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga nel corso della riunione sul nuovo decreto che estende l'uso del green pass. L'obiettivo, avrebbe spiegato Fedriga, è quello di «ridurre le tensioni sociali e accompagnare i cittadini verso una scelta responsabile, quella di tutelare la loro stessa salute e quella della comunità, senza alimentare contrapposizioni frontali e scontri radicali».

 

Il governo, hanno chiesto ancora le Regioni, si impegni a garantire che, anche in caso di un peggioramento che comporti il cambio di colore di una Regione o di specifici territori, le attività economiche possano continuare ad operare con l'obbligo del Green pass. Si tratta di una misura «funzionale - avrebbe aggiunto Fedriga - ad offrire certezze importanti alle imprese, anche nella prospettiva di incentivare investimenti e assunzioni».

Ultimo aggiornamento: 19:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA