Omicron, la prima vittima è inglese. «Rischiamo un milione di contagi entro fine anno»

In Uk la crescita dei casi è esponenziale. "La doppia dose non basta"

Omicron, la prima vittima è inglese. «Rischiamo un milione di contagi entro fine anno»
di Valeria Arnaldi
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Martedì 14 Dicembre 2021, 06:00 - Ultimo aggiornamento: 07:01

La prima vittima della variante Omicron - a dare l’annuncio è stato il premier britannico Boris Johnson - dieci pazienti affetti dalla stessa variante ricoverati. I casi relativi a tale ceppo che aumentano: 1576 nelle ultime 24 ore. E la prospettiva di giungere a un milione di contagiati entro fine mese. Sono numeri che fanno tremare, quelli che giungono dalla Gran Bretagna. Ritenuta più lieve ma decisamente più contagiosa, ora la variante spaventa per la crescita esponenziale dei contagi. Nell’Unione europea, complessivamente, sono 1686 i casi segnalati da 23 Paesi, tra i quali 27 dall’Italia.

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«Omicron - ha dichiarato il ministro della Salute britannico, Sajid Javid - ha preso piede nel Regno Unito solo nelle ultime tre settimane. Sta già raddoppiando o triplicando ogni due o tre giorni. Di questo passo avremo un milione di infezioni entro fine mese». Un numero imponente. «Se posso spiegarlo così - ha aggiunto - con Delta consideriamo che il 2% delle infezioni finisca con un ricovero in ospedale. Ammettiamo che Omicron sia meno grave del 50%. Se si tratta dell’1% di un numero molto più ampio, si finisce sempre con un gran numero di ricoveri». Almeno diecimila ingressi in ospedale. Secondo Johnson, «entro domani sarà la maggioranza dei casi e sta aumentando sempre di più», quindi, «la cosa migliore che possiamo fare è vaccinarci con le dosi di richiamo».

Da uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Oxford è emerso, infatti, che due dosi di vaccino non bastano a proteggere da Omicron. E anche quanti sono già guariti sono più a rischio. Il tasso di diffusione del ceppo, sottolinea Sajid Javid, è «qualcosa che non abbiamo mai visto prima».

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