Francesca, morta di overdose a 24 anni. La mamma: «Ora la verità, devono pagare. Non voglio i loro soldi»

Giovedì 22 Luglio 2021
Francesca, morta di overdose a 24 anni. La mamma: «Ora la verità, devono pagare. Non voglio i loro soldi»

 

Francesca Manfredi è morta quasi un anno fa, il 23 agosto 2020, stroncata da un mix di alcol e droghe: aveva solo 24 anni. L'inchiesta sulla sua morte vede il coinvolgimento di sette persone, di cui uno, il 32enne Michael Paloschi, è in carcere per omicidio preterintenzionale. Secondo gli inquirenti sarebbe stato lui a iniettarle quella dose di eroina risultata poi fatale, la prima per Francesca che non ne aveva mai fatto uso. Come scrive il Corriere della Sera, la mamma della giovane vittima, Monia Migliorati, fuori dal processo per l'udienza preliminare ha preferito non parlare: «È un momento delicato, mi scusi», le sue parole, al fianco del legale.

 

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Francesca morì in una notte di agosto, dopo due giorni di 'sballo' con alcuni amici in un appartamento intestato proprio alla mamma, nel quale viveva da poche settimane. L'avvocato di Paloschi, Valeria Comininotti, ha ottenuto che il processo sia celebrato con rito abbreviato, con l'audizione di un medico legale e un tossicologo: secondo la signora Monia è stato lui a iniettarle l'eroina, perché «mia figlia non lo avrebbe mai fatto. Una sua amica era morta per l'eroina, lei aveva paura, diceva che non riusciva a capire come si potesse morire per quella roba».

 

Francesca Manfredi, morta a 24 anni

 

Tra gli altri indagati c'è anche un'amica della vittima, Francesca R. di 24 anni, che risponderà di omissione di soccorso: quella notte con Francesca e Paloschi c'era anche lei, e poco prima delle 4 del mattino si accorse che la giovane stava rantolando. A Paloschi chiese: «Chiamiamo un'ambulanza?», ma «mi disse di non preoccuparmi perché le aveva iniettato solo metà della dose che si era fatto lui». La mamma insiste: «Voglio che i responsabili paghino, voglio la verità - le sue parole - non voglio i loro soldi, ho rifiutato risarcimenti simbolici».

 

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