Firenze, coniugi uccisi dall'ex fidanzata del figlio: a processo la 37enne albanese

Per gli inquirenti, il duplice omicidio probabilmente avvenne la sera prima che Taulant uscisse di prigione

I coniugi scomparvero nell'ottobre del 2015 e i loro corpi, fatti a pezzi, vennero ritrovati a dicembre 2020 in valigie abbandonate. A processo la 37enne albanese, accusata di esserne la responsabile
I coniugi scomparvero nell'ottobre del 2015 e i loro corpi, fatti a pezzi, vennero ritrovati a dicembre 2020 in valigie abbandonate. A processo la 37enne albanese, accusata di esserne la responsabile
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Venerdì 3 Dicembre 2021, 22:05 - Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre, 08:20

Sarà processata dal Tribunale di Firenze per duplice omicidio volontario, occultamento e vilipendio di cadaveri, la 37enne albanese Elona Kalesha, accusata di aver ucciso Shpetim e Teuta Pasho, suoi connazionali e genitori del suo ex fidanzato Taulant Pasho.

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I coniugi scomparvero nell'ottobre del 2015 e i loro corpi, fatti a pezzi, vennero ritrovati nel dicembre 2020 in valigie abbandonate. Il 15 febbraio 2022 si terrà la prima udienza. La scomparsa dei coniugi Pasho, in Italia per salutare il figlio Taulant, che sarebbe uscito dal carcere di Firenze la mattina del 2 novembre del 2015, venne denunciata dalla figlia della coppia, Vitore, ai carabinieri di Castelfiorentino (Firenze), dove risiede e dove i suoi genitori sono stati sepolti

Per gli inquirenti, il duplice omicidio probabilmente avvenne la sera prima che Taulant uscisse di prigione, nell'appartamento a Firenze, in via Fontana, che Elona aveva affittato proprio per i genitori del fidanzato. Secondo l'accusa, la 37enne avrebbe ucciso i due coniugi per evitare che rivelassero che lei aveva abortito per un figlio concepito quando il fidanzato era già detenuto.

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