Elicottero disperso sull'Appennino tosco-emiliano: a bordo sette persone Foto

L'elicottero partito dall'aeroporto di Capannori Tassignano (Lucca) era diretto a Castelminio di Resana, nel Trevigiano

immagine di repertorio
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Giovedì 9 Giugno 2022, 18:50 - Ultimo aggiornamento: 10 Giugno, 08:30

Era partito da Lucca nella mattina di ieri giovedì per raggungere il Trevigiano. Ma in Veneto l'elicottero con sopra sette persone non è mai arrivato. Lo hanno cercato per ore sull'Appennino, al confine tra le province di Modena e Lucca.  L'ultima segnalazione lo collocherebbe nel territorio sopra le montagne del Modenese, vicino al confine con la Toscana. A bordo ci sarebbero 6 passeggeri stranieri (due libanesi e 4 turchi) e un pilota italiano. Sono in campo vigili del fuoco e soccorso alpino che hanno cercato il velivolo fino alla notte quando le ricerche si sono interrotte. Riprenderanno alle prime luci dell'alba. Le speranze di trovarli vivi diminuiscono con il passare delle ore.

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Cosa è successo

L'elicottero (fotografato 3 giorni fa nello scatto pubblicato sopra), da quanto appreso, era decollato alle 9.30, con sette persone a bordo, dall'aeroporto di Capannori Tassignano (Lucca) ed era diretto a Castelminio di Resana, nel Trevigiano. Lo confermano fonti della Roto Cart, azienda specializzata nella produzione di carta per usi domestici, perchè il velivolo da tre giorni faceva la spola tra Lucca e il Trevigiano per portare alcuni buyer in azienda. A bordo dell'elicottero, secondo il titolare della Roto Cart Giuliano Gelain, c'erano 4 cittadini turchi e due libanesi, oltre al pilota. Il velivolo faceva la spola due volte al giorno, al mattino e al pomeriggio, per portare i compratori in azienda a Castelminio di Resana, dove sarebbe dovuto arrivare alle 10.30. «Sono convinto che non si sia schiantato - dice Gelain all'Ansa - altrimenti, secondo i tecnici, sarebbe partito un segnale di allarme, che noi non abbiamo mai ricevuto».

Il velivolo sarebbe un Agusta Koala e, secondo quanto ricostruito dalla Prefettura di Modena, è stato rilevato l'ultima volta dai sistemi radar nella zona di Pievepelago, comune sull'Appennino emiliano a pochi chilometri dal confine con la Toscana. L'allarme è stato lanciato solo dopo diverse ore dalla partenza dall'azienda che aveva noleggiato l'elicottero per il trasporto di propri clienti. Le ricerche sono condotte dai vigili del fuoco di Lucca e Modena che stanno perlustrando la zona appenninica al confine tra le province di Lucca e Modena e in particolare battuta la zona tra Pievepelago e San Pellegrino in Alpe. Questa mattina nella zona di San Pellegrino in Alpe, al confine tra le province di Modena e Lucca, è imperversato il maltempo. Dal luogo riferiscono che il crinale è stato investito da una tempesta di pioggia, fulmini e grandine.

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