Don Paolo Romeo, parroco no vax morto a 51 anni: contestava l'origine dei vaccini

Sosteneva l'utilizzo di cellule derivate da embrioni abortiti all'origine di alcuni dei vaccini

don Paolo Romeo
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Mercoledì 2 Febbraio 2022, 17:18 - Ultimo aggiornamento: 17:19

Contestava l'origine dei vaccini sostenendo la bufala, più volte smentita, dell'utilizzo di cellule derivate da feti abortiti per realizzare i sieri. Un sacerdote di Genova no vax, don Paolo Romeo, parroco dell'abbazia di Santo Stefano, è morto per le complicanze del Covid a 51 anni dopo un mese di ricovero in ospedale. Ultra conservatore era convinto della scelta, a suo dire religiosa, riguardo ai vaccini spiega oggi Il Secolo XIX riportando la notizia. Si trattava di «un'opzione estrema portata avanti dagli ambienti ristretti di origine lefebvriana per una questione morale: l'utilizzo di cellule derivate da embrioni abortiti all'origine di alcuni dei vaccini».

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Tanti i messaggi di cordoglio per la scomparsa di don Paolo, dalle parrocchie cittadine, dai fedeli e dal telefono Azzurro gruppo di Genova che hanno collaborato con il sacerdote e sono stati ospitati per il volontariato. A dare la triste notizia è stata l'abbazia di Santo Stefano che in un post su Facebook scrive: «Il nostro amato Don Paolo è salito al Cielo circondato dall'affetto dei parenti e dalla preghiera di tutti i suoi fedeli. Il Signore lo ricompensi per tutto il bene che ha fatto qui su questa terra e possa perdonare le sue mancanze qualora ce ne fossero state».

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