Deserto Italia: ondate di calore, raccolti persi e incendi, sarà l'estate più lunga

Deserto Italia: ondate di calore, raccolti persi e incendi, sarà l'estate più lunga
Deserto Italia: ondate di calore, raccolti persi e incendi, sarà l'estate più lunga
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Mercoledì 29 Giugno 2022, 08:22 - Ultimo aggiornamento: 10:58

La pioggia al Nord, tuttavia insufficiente a mitigare la grande sete della Pianura Padana, e l'aria immobile e rovente nel resto d'Italia, soprattutto il Centro-sud. Questo debutto di estate nel segno di Caronte non solo riempie i pronto soccorso (+10% in media gli accessi), ma si porta dietro una siccità che non si vedeva da 70 anni e un'ondata di incendi che imperversano in tutto il Paese. Ed è solo l'inizio di una stagione che secondo i modelli elaborati dal Consiglio nazionale delle ricerche «avrà temperature molto probabilmente sopra la media e sarà più secca della media».
 

ONDATE DI CALORE. «Temperature tipiche di Algeria e Medio Oriente in pieno giugno: i cambiamenti climatici sono in atto anche in Italia», osservano gli esperti del Meteo.it. Secondo il bollettino del ministero della Salute, saranno 19 oggi le città italiane da bollino rosso, con temperature che potranno salire fino a 40 gradi. E domani il loro numero salirà a 22.
 

SICCITÀ. Secondo il report del Cnr, «la siccità sta intaccando le riserve idriche superficiali principalmente nel Nord Italia. Questa situazione sta però progressivamente interessando anche il Centro-sud a causa delle temperature da record fatte segnare a maggio». Le coltivazioni languono nei campi, senza l'acqua necessaria. Secondo Coldiretti, la grande sete ha già provocato danni per due miliardi di euro. Si stima che andrà perso l'80% del raccolto di barbabietole da zucchero, il 30% di quello di mais e di riso, il 25% di grano, la metà della soia, il 40% delle angurie.
 

INCENDI. Hanno già divorato novemila ettari di territorio e continuano a scatenarsi, favoriti da Caronte. Tra il 15 al 27 giugno sono stati 10.336 gli interventi effettuati dai vigili del fuoco per incendi boschivi, 1011 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Secondo il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, «ci aspetta una stagione complicata».
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