Leonardo Del Vecchio, la storica dipendente: «Quella volta che pulì la fabbrica allagata per un giorno intero»

Il ricordo di Maria Luisa Pramaor e del figlio Nicola Del Din

Leonardo Del Vecchio, la storica dipendente: «Quella notte che passò a pulire la fabbrica allagata»
Leonardo Del Vecchio, la storica dipendente: «Quella notte che passò a pulire la fabbrica allagata»
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Martedì 28 Giugno 2022, 17:38

Leonardo Del Vecchio, il commosso ricordo di una storica dipendente di Luxottica. Maria Luisa Pramaor fu la numero 18 e fu assunta nel lontano 1963, quando era ancora adolescente. Poi riuscì a mettersi in proprio, fondando l'azienda omonima specializzata in montature in titanio. Oggi l'azienda si chiama Blackfin ed è guidata dal figlio della donna, Nicola Del Din, ma il ricordo dell'imprenditore resta forte nel cuore di Maria Luisa.

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«Ho iniziato in Luxottica a 16 anni, dal mio paese raggiungevo Valcozzena tutti i giorni a piedi. Che fatica, ma anche che gioia far parte di quella realtà così motivata, come una famiglia. Quando mi sono sposata, nel 1966, ho invitato anche Leonardo Del Vecchio, non poteva essere altrimenti, anche se arrivò solo dopo la cena, in serata, per bere qualcosa al volo. L'alluvione aveva provocato parecchi danni e lui aveva trascorso tutto il giorno a ripulire la fabbrica che si era allagata» - racconta Maria Luisa Pramaor a Raffaella Gabrieli per Il Gazzettino - «Ho saputo della sua morte ieri mattina, con un messaggio. In quel momento ero proprio di fronte allo stabilimento Luxottica e in un attimo mi sono tornati in mente i ricordi di una vita. Mi sono sentita molto scossa, immobile davanti alla fabbrica blu. E, per uno strano scherzo del caso, a poca distanza, in un orto, c'era Dino Dorigo: lui è stato il primo dipendente di Luxottica. Gli ho dato io la notizia, lui si è subito ammutolito e rabbuiato. Per noi parlavano i nostri sguardi tristi».

Anche Nicola Del Din, figlio di Maria Luisa Pramaor e a capo della Blackfin, ricorda con affetto Leonardo Del Vecchio. «Un riferimento importante, con la sua dinamicità e la sua grande capacità di trasformare i sogni in realtà. Il messaggio che ha lanciato è molto chiaro: ogni progetto, se si vuole, può essere realizzato» - spiega Del Din - «Senza Luxottica, non esisterebbe nemmeno Blackfin. Tutta la nostra storia nasce con mia mamma che iniziò a lavorare come operaia per Del Vecchio. Per me lui era il migliore e non potrò mai dimenticare quando, nel 2017, mi face i complimenti per come stavo portando avanti l'azienda di famiglia».

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