Covid, solo 3 italiani su 10 vogliono vaccinarsi. Fauci: «Un errore». Ecco quali antidoti sono già pronti

Giovedì 19 Novembre 2020 di Mario Fabbroni
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La Fase 3 è finita. Ugur Sahin, Ceo e co-fondatore di Bion Tech, saluta la conclusione della sperimentazione con un annuncio che metterebbe di buon umore mezzo pianeta: «L’analisi di efficacia finale indica che un alto tasso di protezione contro Covid-19 può essere raggiunto molto rapidamente, già dopo la prima dose di 30 µg, sottolineando così il potenziale di Bnt162b2 nel fornire una protezione precoce». Si tratta del vaccino anti Covid prodotto insieme a Pfizer, che infatti annuncia a sua volta «l’efficacia al 95%», mezzo punto sopra il 94,5% che poche ore prima aveva dichiarato invece il vaccino prodotto dalla concorrente azienda Moderna, sempre negli States. 

 

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IL DRAGONE. Ma se l’orso americano già gongola (non a caso il luminare Anthony Fauci ha dichiarato «mi vaccinerò al 100%), ecco apparire il Dragone cinese, che non intende affatto lasciare la ribalta interamente agli americani. Addirittura a Pechino e dintorni sarebbero 5 i vaccini che sono in fase 3. La Cina ha mantenuto una stretta comunicazione e cooperazione con organizzazioni internazionali come la World Health Organization, la Global Alliance for Vaccines and Immunization e la Coalition for Epidemic Preparedness Innovations: quindi si aspetta che i suoi vaccini vengano inclusi in tempi brevi nella lista di acquisti dell’iniziativa “Covax”.

 

ITALIANI SCETTICI. «Se il vaccino mantiene le promesse e tutti ci vacciniamo, tra non molto Covid-19 avrà fatto la fine della poliomielite. Però dobbiamo vaccinarci tutti». Il virologo Roberto Burioni, docente all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, lancia su Facebook il suo manifesto-appello. I dati di un sondaggio Ipsos diffusi dalla trasmissione DiMartedì su La7 sono infatti scioccanti: l’Italia rischia di rimanere al palo e in lockdown se è vero che solo il 37% degli italiani è pronto a fare il vaccino. Il 16% si dice fermamente contrario, ma è vasta la percentuale (47%) di coloro che vogliono aspettare per vedere prima se è efficace. Per creare un’immunità di gregge, infatti, è necessario che oltre il 70% delle persone siano vaccinate. Il vaccino viene definito «cruciale per la ripresa del Paese» da parte del premier Giuseppe Conte. Eppure Pierluigi Lopalco, epidemiologo e assessore alla Sanità della Puglia, boccia proprio la “politica degli annunci” sul vaccino anti coronavirus: «Se viene fatta con fretta e se questa fretta degli annunci sembra essere legata, da parte di un’azienda, anche a motivazioni politiche e commerciali, questo può ovviamente creare dubbi».
 

 

DOSI IN VOLO. Per trasportare da un punto all’altro della Terra i vaccini, si candida già Air France Klm Martinair Cargo: il gigante dlla logistica (6000 voli alla cargo per 100 destinazioni) calcola che circa 15 miliardi di vaccini dovranno essere distribuiti in tutto il mondo. Alcuni di questi necessiteranno di un trasporto rapido quanto a temperature molto basse (proprio come quello Pfizer-Bion Tech). 


 

 

MORBILLO. Ma per un presunto successo, ecco il rovescio della medaglia: con l’emergenza Covid-19 molti bambini hanno saltato la vaccinazione per il morbillo e si trovano dunque scoperti dal punto di vista immunitario. Per l’Oms sarebbero 94 milioni. Si rischiano epidemie nel 2021.
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Ultimo aggiornamento: 14:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA