Covid, in un mese raddoppiati i bimbi ricoverati all'ospedale Bambino Gesù

Situazione sotto controllo ma il problema grosso sono altri virus come il sinciziale: «Ci sta mettendo alla prova la necessità di avere posti letto per tutti i bambini»

Sabato 20 Novembre 2021

Sono raddoppiati in un mese i ricoveri per Covid dei bambini dall'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma che conferma il trend segnalato per l'Italia dall'Istituto superiore di sanità: se «a settembre e ottobre, in linea con le vaccinazioni degli adolescenti, i ricoveri erano calati a circa 30 al mese, a novembre abbiamo già avuto una trentina di ricoverati e quindi stimiamo di arrivare a circa 60 per fine mese». In pratica un raddoppio. Andrea Campana, responsabile del Centro Covid di Palidoro del Bambino Gesù, fa così il punto con l'Adnkronos Salute, ma rassicura: «Non c'è un allarme - tranquillizza - né in termini di gravità della malattia né in termini numerici. Era quello che ci aspettavamo». La situazione per il pediatra è «sotto controllo», il problema grosso sono altri virus come il sinciziale: «anche questa notte ne sono arrivati tanti, che hanno bisogno di ossigeno. Ci sta mettendo alla prova la necessità di avere posti letto per tutti i bambini».

 

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Le condizioni dei bambini che per un'infezione da Sars-CoV-2 hanno bisogno di un ricovero in ospedale «sono identiche a quelle della prima parte dell'epidemia. Anzi, di bello - sottolinea il medico - bisogna dire che, mentre l'anno scorso c'erano adolescenti che facevano forme gravi, le cosiddette Mis-C» ossia sindromi infiammatorie multisistemiche, «da maggio a oggi ne abbiamo viste solo 2. E questo è importantissimo perché dimostra come le vaccinazioni stanno tenendo sotto controllo la malattia». Sempre a riprova dell'effetto vaccino, Campana ricorda che «l'anno scorso a settembre si era registrato un aumento notevolissimo di ricoveri dopo le vacanze. Avevamo avuto 100 ricoverati nei mesi di settembre e ottobre, mentre quest'anno negli stessi mesi sono stati complessivamente poco più della metà».

 

Una sessantina, appunto, sommando i 30 circa di settembre e di ottobre 2021. «La maggior parte dei bambini che ricoveriamo vengono dimessi nel giro di 4 giorni - riferisce ancora Campana - perciò in questo momento abbiamo 7 bimbi e 4 genitori positivi ricoverati. Come sta accadendo da un pò di tempo a questa parte i genitori positivi sono la metà rispetto ai bambini e anche questa è una cosa molto bella rispetto alla prima fase della pandemia - quella pre-vaccini - quando la proporzione era di 1 a 1».

 

La situazione, insomma, è «sotto controllo. La difficoltà maggiore - spiega il pediatra del Bambino Gesù - è fare fronte a due cose: da un lato c'è l'emergenza Covid con tutti i 'discordanti' che abbiamo», cioè i casi di «bambini positivi e genitori negativi, che naturalmente non possiamo mettere nella stessa stanza» e dunque ne occupano di più. Dall'altro c'è «la necessità di trovare posti letto in tutto l'ospedale per ricoverare anche gli altri bimbi», quelli che non hanno il virus Sars-CoV-2, ma altri virus respiratori come il sinciziale. «Questo è il vero problema grosso - evidenzia Campana - Anche questa notte ne sono arrivati tanti, che hanno bisogno di ossigeno. Ci sta mettendo alla prova la necessità di avere posti letto per tutti i bambini».

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