Covid, i dati Agenas: ricoveri ancora in aumento. Terapie intensive stabili, otto Regioni sopra il 20%

I dati del monitoraggio settimanale Agenas

Covid, in Italia aumentano i ricoveri. Terapie intensive stabili, ma otto Regioni sopra il 20%
Covid, in Italia aumentano i ricoveri. Terapie intensive stabili, ma otto Regioni sopra il 20%
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Lunedì 17 Gennaio 2022, 15:15

Covid, in Italia aumentano i ricoveri ordinari. Le terapie intensive restano invece stabili, ma è allarme per otto Regioni in particolare. È quanto emerge dall'ultimo monitoraggio settimanale dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).

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Covid, in Italia aumentano i ricoveri

La percentuale di posti nei reparti di area non critica occupati da pazienti Covid sale al 29% in Italia e in Valle d'Aosta arriva al 69%. In 24 ore, cresce in altre 11 regioni: Abruzzo (al 29%), Basilicata (26%), Calabria (41%), Campania (29%), Emilia Romagna (27%), Lombardia (34%), Marche (27%), Piemonte (30%), Puglia (21%), Sardegna (15%), Toscana (25%).

Cala in Umbria (33%) e Veneto (23%). Stabile Friuli (29%), Lazio (27%), Liguria (38%), Molise (13%), Pa Bolzano (18%), Pa Trento (25%), Sicilia (35%). Questi i dati Agenas aggiornati al 16 gennaio. Superano la soglia del 30%: Calabria, Liguria, Lombardia, Sicilia, Valle d'Aosta.

Covid, terapie intensive stabili ma allarme in otto Regioni

La percentuale di terapie intensiva occupate da pazienti Covid è stabile al 18% in Italia, ma 8 regioni superano la soglia del 20% (Abruzzo, Friuli, Lazio, Marche, Trento, Toscana, Piemonte, Valle d'Aosta). A livello giornaliero, il tasso cresce in Puglia (12%) e Sicilia (20%). Cala in Campania (12%), Liguria (19%), Lombardia (15%), Marche (24%), Bolzano (17%). Stabile in 14 regioni: Abruzzo (al 21%), Basilicata (3%), Calabria (19%), Emilia Romagna (17%), Fvg (23%), Lazio (22%), Molise (5%), Trento (23%), Piemonte (23%), Sardegna (14%), Toscana (22%), Umbria (14%), Val d'Aosta (24%), Veneto (18%).

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