Covid, Bari come Milano: un ospedale da campo in fiera. «160 posti di terapia intensiva»

Giovedì 26 Novembre 2020
Covid, Bari come Milano: un ospedale da campo in fiera. «160 posti di terapia intensiva»

Bari come Milano, un ospedale da campo in fiera, negli spazi della Fiera del Levante. La prefetta di Bari Antonella Bellomo ha disposto la «requisizione d'uso temporanea» di alcuni padiglioni e spazi della Fiera del Levante di Bari in favore della Protezione civile regionale e del Policlinico, dove sarà realizzato un ospedale da campo Covid. Serviranno ad «allestire, con apposita struttura temporanea - si legge nel decreto - spazi per l'aumento di posti letto, nel numero di 160, da destinare al trattamento in terapia intensiva di pazienti positivi al Covid».

 

«Il provvedimento è immediatamente efficace - scrive la prefetta - e avrà durata fino al termine dello stato di emergenza sanitaria, attualmente fissato al 31 gennaio 2021 e comunque per l'ulteriore eventuale periodo di proroga». La realizzazione della struttura sanitaria all'interno della Fiera «oltre ad essere funzionale ad elevare la dotazione temporanea complessiva del sistema regionale - spiega la Prefettura - , è al contempo rivolta a meglio valorizzare il personale sanitario, talora frammentato in strutture con un numero limitato di posti letto in terapia intensiva, nonché a consentire, seppure gradualmente, una ripresa delle attività sanitarie non Covid che, diversamente, espongono al rischio di ulteriore diffusione del contagio».

 

Per l'Ente autonomo Fiera del Levante e per la società di gestione Nuova Fiera del Levante, che ha attualmente in concessione i beni requisiti, «è fatto obbligo di consegnare senza alcun indugio le aree interessate». Il decreto di requisizione è stato disposto su richiesta del commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid, il quale «ha ritenuto sussistenti i presupposti rappresentati dal presidente della Regione Puglia - si legge ancora nel provvedimento - e in particolare l'improcrastinabile necessità di procedere all'auspicata requisizione in uso temporaneo degli spazi (i padiglioni 7-9-10-11-18, parcheggio 15 e Hall di via Verdi), stante la grave ed urgenza esigenza pubblica di disporre dell'area al fine della pianificazione e conseguente sollecita attuazione delle misure di contrasto in questa 'nuova fase acutà dell'emergenza epidemiologica». 

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