Covid, De Luca: coprifuoco dalle 23, scuole chiuse, vietati l'asporto e i viaggi tra province. Allo studio misure per i giorni dei defunti

Domenica 25 Ottobre 2020

Coronavirus in Campania. Confermato il “coprifuoco” con l'obbligo di rientro a casa alle ore 23 e anche il divieto di mobilità interprovinciale nell'ordinanza n.85 del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in via di pubblicazione.

Forte anche la raccomandazione (contenuta nel DPCM del 24 ottobre) a non allontanarsi dal territorio comunale se non strettamente necessario.

Per le attività di ristorazione: divieto di asporto (salvo per gli esercizi con consegna all'utente in auto e con sistema di prenotazione da remoto); consentita la consegna a domicilio, con partenza dell'ultima consegna alle 23 e rinvio, per il resto, alle disposizioni del DPCM 24 ottobre 2020.

Confermato l'obbligo di rientro a casa entro le ore 23, secondo quanto recentemente disposto d'intesa con il Ministro della Salute. Confermata per l'attività di jogging la fascia oraria nelle ore 6,00-8,30. Le disposizioni hanno efficacia fino al 31 ottobre, data nella quale l'Unità di Crisi effettuerà nuove valutazioni, sulla base dell'andamento epidemiologico che sarà stato registrato nel contesto regionale e locale. È stato dato mandato all'Unita di Crisi di valutare, insieme all'Anci, entro il 28 ottobre prossimo, le determinazioni eventualmente necessarie in vista della commemorazione dei defunti (1 e 2 novembre).

Coronavirus: i contenuti dell'Ordinanza n.85, firmata dal presidente  Vincenzo De Luca, in via di pubblicazione.
1. All'infuori di nidi e asili (0-6 anni), vengono  confermate le disposizioni regionali sulla didattica a distanza nella scuola primaria e secondaria, salvi i progetti per alunni con disturbo dello spettro autistico e/o gli alunni diversamente abili, già adottate con Ordinanza n.82, nonché le disposizioni regionali vigenti per la didattica a distanza nelle Università. 
2. Confermato il divieto di mobilità interprovinciale, ferma la forte raccomandazione (contenuta nel DPCM del 24 ottobre) a non allontanarsi dal territorio comunale se non strettamente necessario.
3. Per le attività di ristorazione: divieto di asporto (salvo che gli esercizi con consegna all’utente in auto e con sistema di prenotazione da remoto); consentita la consegna a domicilio, con partenza dell’ultima consegna alle 23,00 e rinvio, per il resto, alle disposizioni del DPCM 24 ottobre 2020.
4. Confermato l’obbligo di rientro a casa entro le ore 23, secondo quanto recentemente disposto d’intesa con il Ministro della Salute.
5. Confermata per l’attività di jogging la fascia oraria nelle ore 6,00-8,30.
Le disposizioni hanno efficacia fino al 31 ottobre, data nella quale l’Unità di Crisi effettuerà nuove valutazioni, sulla base dell’andamento epidemiologico che sarà stato registrato nel contesto regionale e locale.
È stato dato mandato all’Unita di Crisi di valutare, insieme all’Anci, entro il 28 ottobre prossimo, le determinazioni eventualmente necessarie in vista della commemorazione dei defunti (1 e 2 novembre).

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Ultimo aggiornamento: 20:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA