Le città al centrosinistra: a Roma vince Gualtieri, a Torino Lo Russo. Al centrodestra solo Trieste con Dipiazza

La coalizione a guida Pd conquista 13 capoluoghi su 20: anche Varese, Savona e Latina

Martedì 19 Ottobre 2021 di Alessandra Severini
Le città al centrosinistra: a Roma vince Gualtieri, a Torino Lo Russo. Al centrodestra solo Trieste con Dipiazza

Forse peggio di così non poteva andare. Dovrà riflettere a lungo la coalizione di centrodestra che esce nettamente sconfitta dalle amministrative autunnali. A Roma Enrico Michetti, candidato indicato da Fratelli d'Italia e mai particolarmente amato dagli altri due partner di coalizione, è rimasto inchiodato al 39,8%, nettamente sconfitto da Roberto Gualtieri, sostenuto dall'intero centrosinistra, che dal 27,3% del primo turno è saltato al 60,2%.

 

Nella Capitale è confermata la disaffezione degli elettori: l'affluenza è stata del 40,6%, 8 punti sotto la percentuale del I turno quando a votare era stato il 48,54 degli aventi diritto. Un record negativo per Roma (il dato più' basso sinora era il 45,65% del 2013). A Torino ugualmente il distacco fra i due candidati è stato enorme: Stefano Lo Russo è arrivato al 59,2% mentre il candidato del centrodestra Paolo Damilano si è fermato al 40,8%. A Trieste, dove l'affluenza si è fermata al 42%, ha vinto il favorito della prima ora, il candidato del centrodestra Roberto Dipiazza al 51,3% che diventa sindaco per la quarta volta. Tuttavia, l'avversario di centrosinistra Francesco Russo è stato autore di una incredibile rimonta (48,7%).

 

Il centrosinistra ha vinto anche a Varese, dove non è riuscito il ribaltone del Carroccio, a Latina, feudo della destra, a Isernia, Caserta, Cosenza e ha sfilato alla Lega Savona. In totale ha conquistato 13 capoluoghi , lasciandone al centrodestra solo 4. Debacle anche per il M5s che perde Roma e Torino e mantiene solo il controllo di Carbonia. A Benevento si impone l'intramontabile Clemente Mastella. Sommando i risultati dei primi turni con quelli dei ballottaggi, il centrosinistra ha di che esultare: ha conquistato tutte le grandi città in cui si è votato: Milano, Bologna e Napoli al primo turno, Torino e Roma al secondo.


Grande invece la delusione nel centrodestra dove già si respira un clima da resa dei conti. La coalizione appare divisa da spaccature profonde: Forza Italia è durissima contro il fronte sovranista, Giorgia Meloni ha già chiesto un vertice questa settimana per ridiscutere linea politica e leadership. Matteo Salvini deve difendersi anche dagli attacchi interni dell'ala più governista del suo partito. Su tutti però campeggia il dato preoccupante sull'affluenza: quella media nei 63 Comuni chiamati al secondo turno è risultata del 43,9%, con un calo di circa 9 punti percentuali rispetto all'affluenza, pur bassa, di due settimane fa.

Ultimo aggiornamento: 09:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA