Ciro Grillo, le chat degli amici: «All'inizio sembrava che non volesse». Il gruppo WhatsApp 'Official mostri'

Mercoledì 12 Maggio 2021
Ciro Grillo, le chat degli amici: «All'inizio sembrava che non volesse». Il gruppo WhatsApp 'Official mostri'

Ciro Grillo, dopo la pubblicazione dei verbali della vittima, della mamma e dell’amica, ora spuntano anche le chat tra gli amici del figlio del fondatore del Movimento 5 Stelle, accusati insieme a lui di violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazza 19enne italo-norvegese, conosciuta in vacanza in Costa Smeralda. Secondo quanto scrive il Corriere della Sera, agli atti dell’inchiesta della procura di Tempio Pausania ci sono le conversazioni per messaggi tra i quattro giovani, nelle ore e nei giorni successivi a quella notte del 17 luglio 2019.

 

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«Che è successo?», «È stato forte» - si dicono i ragazzi tra loro - «Poi ti dico frà, so stanchissimo», «Com’era?», «Mah, niente di che». E ancora: «All’inizio sembrava che non volesse». Ed è questa forse la parte più rilevante, dato che per i ragazzi fu sesso consenziente, per la vittima fu stupro. «Ho paura che quella ci ha denunciato», continuano, dopo essersi vantati per una notte «da 3 contro 1», sul gruppo WhatsApp ‘Official Mostri’: parole che uno dei ragazzi scrive all’amico quando gli sequestrano il telefonino, ad agosto 2019. «Lei ci stava, ha bevuto da sola un quarto di bottiglia di vodka allungata con lemon»​, avevano detto i ragazzi agli inquirenti. 

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