La presidente dei centri antiviolenza: «Alle donne dico: non siete sole, i nostri numeri sono attivi»

Lunedì 16 Marzo 2020 di Valeria Golinelli

«Serve un fondo di emergenza per garantire l'accoglienza residenziale delle donne che in questo momento chiedono di allontanarsi da casa perché subiscono violenze».
A lanciare l'appello è Antonella Veltri, presidente della rete Di.Re, che riunisce 80 centri antiviolenza su tutto il territorio nazionale, che chiede al governo con urgenza anche «guanti e mascherine per tutte operatrici».
In questi giorni come vanno le richieste di aiuto?
«In alcuni centri, ad esempio a Padova, le richieste sono aumentate. In altre zone e in particolare al Sud, invece, c'è un silenzio preoccupante da parte delle donne».
Tanti centri antiviolenza, sulla base del Dpcm, hanno chiuso le loro sedi. Uniche eccezioni per il Piemonte e la Campania.
«Noi stiamo comunque lavorando in tutta Italia. Tutti i nostri centri hanno un numero sempre attivo. Le donne devono sapere che non sono sole. Possono chiamare direttamente noi o il numero verde 1522 attivato dal ministero per le Pari Opportunità».
E le case rifugio?
«L'accoglienza è più complicata perché l'ingresso di nuovi ospiti in tempi di coronavirus non è facile. Non abbiamo nemmeno indicazioni da parte del governo in tal senso».

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Ultimo aggiornamento: 08:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA