Covid, le nuove misure del Governo: obbligo vaccinale per over 50, Pass base per andare da parrucchieri, Poste e nei centri commerciali

Le decisioni del Governo per contrastare la variante Omicron

Covid, le nuove misure dal Governo: verso obbligo vaccinale per over 50 e fragili
Covid, le nuove misure dal Governo: verso obbligo vaccinale per over 50 e fragili
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Mercoledì 5 Gennaio 2022, 10:00 - Ultimo aggiornamento: 6 Gennaio, 10:42

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera all'unanimità al nuovo decreto legge Covid che introduce l'obbligo di vaccino per gli over 50. Super green pass sul lavoro per gli over 50, vaccino obbligatorio per la popolazione al di sopra dei 50 anni che non lavora. E dopo la mediazione in Cdm, per servizi e negozi basterà il Green pass base.

Per l'accesso ai servizi alla persona, ai negozi, alle banche e gli uffici pubblici basterà, dunque, il Green pass che si ottiene anche con il tampone, oltre che per vaccino o guarigione. È questo il frutto del compromesso che, a quanto si apprende, sarebbe stato raggiunto in Consiglio dei ministri dopo l'opposizione della Lega all'introduzione del Super Green pass, riservato solo a vaccinati o guariti, per servizi e negozi.

La bozza del decreto prevedeva l'accesso a questi servizi con il Super pass ma c'è stato l'accordo per modificarla e consentire l'accesso anche con i tamponi.

Con il 2022 appena cominciato il governo vara un nuovo decreto per fermare l'avanzata di Omicron.

OBBLIGO DEL VACCINO PER OVER 50 - In Italia chiunque abbia più di 50 anni dovrà vaccinarsi, affinché sia tutelata «la salute pubblica e per mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell'erogazione delle prestazioni di cura e assistenza». L'obbligo vale fino al 15 giugno. Sono esentati i casi di «accertato pericolo per la salute», attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore.

SUPER GREEN PASS AL LAVORO O NIENTE STIPENDIO - A partire dal 15 febbraio i lavoratori pubblici e privati - compresi quelli in ambito giudiziario e i magistrati - che hanno compiuto i 50 anni, dovranno esibire al lavoro il Super Green pass, che si ottiene con il vaccino o con la guarigione dal Covid. Chi non lo farà non riceverà lo stipendio ma conserverà il posto di lavoro e sarà considerato «assente ingiustificato, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro, fino alla presentazione». L'accesso ai luoghi di lavoro senza certificato che attesti vaccino o guarigione è vietato e chi non rispetta il divieto subirà una sanzione amministrativa tra 600 e 1500 euro. Tutte le imprese, senza eccezione dunque sul numero complessivo di dipendenti, potranno sostituire i lavoratori sospesi perché sprovvisti di certificazione verde. La sostituzione rimane di dieci giorni rinnovabili fino al 31 marzo 2022.

ALLE SUPERIORI CON 3 CONTAGI, I NON VACCINATI IN DAD - Alle scuole elementari, con un solo contagio, la classe resta in presenza con testing di verifica, ma con due va tutta in Dad. Alle scuole superiori e alle medie la Dad scatterebbe solo al quarto caso in classe, mentre con tre casi solo i vaccinati resterebbero in presenza e comunque monitorati (Dad per i non vaccinati). Anche alle superiori, con fino a due casi è prevista autosorveglianza per tutti e utilizzo Ffp2. Questa la proposta del Governo sulle misure per le quarantene, in vista del ritorno in classe a gennaio. È quanto prevede la bozza del decreto sulle nuove misure anti-Covid.

TEST GRATIS A STUDENTI IN AUTOSORVEGLIANZA - Nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, gli studenti che dovranno fare autosorveglianza potranno essere sottoposti a test gratuitamente. Per questo tipo di misura, il Commissario per l'Emergenza ha autorizzato lo stanziamento 92 milioni e 505mila euro fino al 28 febbraio.

IL COMUNICATO UFFICIALE DEL GOVERNO

Il Consiglio dei ministri si è riunito mercoledì 5 gennaio 2022, alle ore 18.25 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Roberto Garofoli. Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro e nelle scuole. Il testo mira a «rallentare» la curva di crescita dei contagi relativi alla pandemia e a fornire maggiore protezione a quelle categorie che sono maggiormente esposte e che sono a maggior rischio di ospedalizzazione.

- Obbligo vaccinale Il testo introduce l'obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età sarà necessario il Green Pass Rafforzato per l'accesso ai luoghi di lavoro a far data dal 15 febbraio prossimo. Senza limiti di età, l'obbligo vaccinale è esteso al personale universitario così equiparato a quello scolastico.

- Green Pass Base E' esteso l'obbligo di Green Pass cosiddetto ordinario a coloro che accedono ai servizi alla persona e inoltre a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali fatte salve eccezioni che saranno individuate con atto secondario per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona.

- Smart working Il Consiglio dei ministri è stato informato dal Ministro per la pubblica amministrazione, Renato Brunetta che è stata adottata d'intesa con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando una circolare rivolta alle pubbliche amministrazioni e alle imprese private per raccomandare il massimo utilizzo, nelle prossime settimane, della flessibilità prevista dagli accordi contrattuali in tema di lavoro agile.

- Scuola Cambiano le regole per la gestione dei casi di positività. Scuola dell'infanzia: già in presenza di un caso di positività, è prevista la sospensione delle attività per una durata di dieci giorni. Scuola primaria (Scuola elementare): con un caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing. L'attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività (T0), test che sarà ripetuto dopo cinque giorni (T5). In presenza di due o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (DAD) per la durata di dieci giorni. Scuola secondaria di I e II grado (Scuola media, liceo, istituti tecnici etc etc): fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l'auto-sorveglianza e con l'uso, in aula, delle mascherine FFP2. Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l'auto-sorveglianza e l'utilizzo di mascherine FFP2 in classe. Con tre casi nella stessa classe è prevista la DAD per dieci giorni. Il Consiglio dei ministri è terminato alle ore 20.40

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