Cosenza, tortura il suo cane e lo annega in mare: choc tra i bagnanti in spiaggia

Lunedì 5 Luglio 2021
Violenza sui cani

Ha iniziato a torturare il suo cane in preda ad una furia cieca e ingiustificata fino a ucciderlo. Una scena scioccante alla quale assistito diversi tesimoni a Praia a Mare, in provincia di Cosenza. Un uomo in evidente stato di alterazione, dopo aver insultato e minacciato i passanti, ha cominciato a prendersela con il suo cane. Ha trascinato la povera bestia in spiaggia per poi lanciarla ripetutamente in mare, senza dargli la possibilità di riprendere fiato, fino a ucciderla.

 

Torture inspiegabili e ingiustificabili che hanno portato alla morte del cagnolino. Una scena straziante a cui hanno assistito alcuni bagnanti che hanno subito lanciato l'allarme. Erano troppo gravi i traumi riportati durante il raptus violento dell'uomo e il povero cane non ce l'ha fatta. All'arrivo dei carabinieri la bestia era già deceduta. L'uomo è stato bloccato e denunciato per maltrattamenti ccontro animali.  

 

Il comune di Praia a Mare ha deciso di costituirsi parte civile nel processo penale che l'uomo dovrà affrontare «Un fatto sicuramente sconvolgente, soprattutto per la modalità, ma purtroppo non sorprendente», ha commentato così alla stampa Piera Rosati, presidente nazionale LNDC Animal Protection. 

«Come succede nelle famiglie, la violenza verso gli animali avviene molto spesso per mano di quelli che invece dovrebbero prendersi cura di loro e amarli. Per questo motivo è molto importante fare i dovuti controlli pre e post affido quando si dà un animale in adozione».

 

Ultimo aggiornamento: 6 Luglio, 08:58 © RIPRODUZIONE RISERVATA