Covid in Campania, i sub donano le loro bombole d'ossigeno ai malati

Giovedì 19 Novembre 2020

All'appello dei medici della Campania sulle introvabili bombole d'ossigeno, hanno risposto i sub dei Campi Flegrei. Un altro splendido esempio di solidarietà durante la pandemia: chi può dona quello che ha a chi ne ha più bisogno. A rendere noto il regalo prezioso è stato uno dei membri del Centro Sub Campi Flegrei di Pozzuoli (Napoli), Enzo Maione, tramite Facebook. La Campania si era distinta negli scorsi giorni nel campo della solidarietà anche con la campagna "tampone sospeso"

 

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«Appello ai colleghi dei diving. La pandemia ha causato una forte carenza di bombole di ossigeno. In Campania potete consegnare le vostre alle Capitanerie di Porto. In questi giorni erano tantissime le telefonate ricevute al diving di persone disperate che ci chiedevano come fare. Oggi abbiamo consegnato le nostre alla Capitaneria di porto di zona», ha scritto su Facebook Enzo Maione.

 

 

Le bombole di ossigeno, ha sottolineato Federfama lanciando un allarme, sono fondamentali in questo periodo per i pazienti positivi al virus che vengono curati a casa. Solitamente le bombole vengono dispensate dalle farmacie, ma in questi giorni c'è carenza, soprattutto in alcune regioni come la Campania. Come specificato dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), «sono i contenitori a mancare e non l'ossigeno, che viene prodotto in Italia in quantitativi dieci volte superiori alla richiesta del territorio». 

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