Bimbo di 13 mesi caduto dalla finestra a Modena, confessa la babysitter: «Sono stata io, ho avuto un malore, ero in catalessi»

La donna ha ammesso di averlo fatto cadere ma ha chiarito che non sarebbe stato un gesto intensionale ma conseguenza di un malore psicologico.

Bimbo di 13 mesi caduto dalla finestra a Modena, confessa la babysitter: «Sono stata io, ho avuto un malore, ero in catalessi»
2 Minuti di Lettura
Venerdì 3 Giugno 2022, 10:45 - Ultimo aggiornamento: 10 Giugno, 10:40

Ha confessato di averlo gettato lei dalla finestra. La babysitter 32enne Monica Santi, ha ammesso di aver fatto cadere dalla finestra il piccolo di 13 mesi di cui si stava prendendo cura a Soliera, nel modenese. «Ero in catalessi», avrebbe riferito durante il lungo interogatorio spiegando di non averlo fatta intenzionalmente.

Leggi anche > Mario, 35 anni, muore a Palma di Maiorca investito dalla polizia. «La volante correva a tutta velocità»

La donna ha anche raccontato di aver avuto un malore e di essere reduce da un periodo molto difficile. La Santi aveva iniziato a lavorare con il bambino da gennaio e secondo i familiari non aveva mai dato segni di squilibrio sembrando sempre molto affidabile e precisa. Il minore era molto affezionato alla tata, tanto da spingere i genitori a farle un contratto di lavoro full time.

Per la babysitter sarà disposta una perizia psichiatrica. Si trova in carcere a Modena, accusata di tentato omicidio. Il piccolo invece rimane ricoverato all'ospedale Maggiore di Bologna, in prognosi riservata.

Le parole della baby sitter

«Ho preso il bambino e l'ho lanciato dalla finestra. Non so perché l'ho fatto. Ho avuto un malore, una sorta di catalessi». Sono queste, a quanto si apprende, le parole pronunciate durante l'udienza di convalida del suo arresto da Monica Santi. La donna, arrestata martedì a Soliera (Modena) per il tentato omicidio del bambino di 13 mesi che accudiva, è stata sentita in carcere a Modena, dove ha sostanzialmente ammesso le proprie responsabilità, dando tuttavia confuse spiegazioni al suo gesto. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA