Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Benzina, c'è un comune in Italia in cui costa 1,36 euro: il pieno low cost (senza tasse né accise)

A Livigno, rinomata località turistica in provincia di Sondrio, la benzina costa 1,36 euro al litro e il diesel 1,25 euro al litro. Il comune è infatti una zona extradoganale in cui non si pagano né Iva né accise

Benzina, a Livigno costa 1,36 euro: il pieno low cost nel comune senza tasse né accise
Benzina, a Livigno costa 1,36 euro: il pieno low cost nel comune senza tasse né accise
3 Minuti di Lettura
Venerdì 11 Marzo 2022, 08:52 - Ultimo aggiornamento: 12 Marzo, 18:16

Benzina e carburanti alle stelle in tutta Italia. Tranne a Livigno, comune in provincia di Sondrio dove la verde il 10 marzo costa solo 1,36 al litro e il diesel 1,25 euro. Come è possibile? La piccola località sciistica lombarda costituisce una zona extra-doganale, in cui non si pagano né Iva né accise, che gonfiano il prezzo dei carburanti nel resto del paese e che proprio in questi giorni sono oggetto di un acceso dibattito.

La benzina si infiamma, carburanti alle stelle: diesel sopra i 2 euro. «Intervenire sulle accise»

Livigno, comune extradoganale per motivi storici

La free-tax-area viene da lontano: storicamente il comune di Livigno ha difeso questo privilegio, sancito per legge nel Regno d'Italia nel 1910. Tra le altre particolarità dalla piccola località sciistica, oltre ad essere uno dei comuni italiani più a nord, c'è il fatto che appartiene a livello amministrativo alla provincia di Sondrio ma livello geografico è classificata nell'area geografica del Danubio, dato che il fiume che l'attraversa, l'Aqua Granda, confluisce nell'Inn e quindi nel Danubio. 

Ischia, il distributore di benzina più caro d'Italia: ecco quanto costa un pieno

Il governo ipotizza un taglio dell'Iva sui carburanti 

Le foto dei distributori di Livigno riaccendono il dibattito su tasse e accise nei giorni in cui in tutti i distributori tricolori la verde sfonda il tetto dei 2 euro (sia al self che al servito). E mentre intere categorie di lavoratori incrociano le braccia contro il caro carburanti (pescatori questa settimana, camionisti la prossima) il governo ha annunciato che sta lavorando sulle misure di sostegno. Sul tavolo sarebbe un taglio momentaneo e parziale dell'Iva, ma di eliminare le accise non si parla. Eppure queste ultime - ben 19, introdotte per esigenze straordinarie come la crisi di Suez e la guerra in Etiopia - pesano per quasi il 60% nel prezzo della benzina. A ricordarcelo, oltre alle note informative dell'Osservatorio Carburanti del Mise, ci sono le foto, più immediate e ormai virali sui social, dei distributori di Livigno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA