Bolzano, Benno Neumair al centro estetico quattro giorni dopo la scomparsa dei genitori: «Ha provato a depistare le indagini»

Giovedì 18 Febbraio 2021

Benno Neumair resta in carcere mentre continuano le ricerche del corpo del padre Peter dopo il ritrovamento di quello della moglie Laura. Nei prossimi giorni a Bolzano arriveranno gli specialisti del Centro carabinieri subacquei di Genova per aiutare le persone che da gorni stanno cercando il corpo nel fiume.

 

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Mentre continuano le indagini sul caso spuntano nuovi dettagli su quella che è stata la reazione di Benno alla morte dei genitori. Per giorni lui si sarebbe comportato come se nulla fosse, al punto che 4 giorni dopo la scomparsa si sarebbe anche recato in un centro estetico per un trattamento di dermopigmentazione. Secondo gli esperti il 30enne, che non aveva un buon rapporto soprattutto con il padre, potrebbe aver vissuto l'omicidio come una liberazione, una svolta positiva nella sua vita.

 

Durante le prime indagini le operatrici del centro estetico confermarono che Benno si era recato da loro e lo riconobbero non tanto per la sua fisicità ma perché rimasero colpite dal fatto che si era identificato con il cognome della madre e non con il suo dicendo di chiamarsi Benno Perselli. Gli appuntamenti con il centro estetico furono due. Negli atti ci sono prove di pianificazione e anche di clamorosi depistaggi. Secondo gli inquirenti infatti, nei giorni prima dell'arresto, Benno avrebbe fatto di tutto per depistare le indagini.

 

Un uomo turbato e con problemi psichici evidenti, quindi, Benno. La sorella del giovane ha ammesso di non aver mai pensato che la scomparsa dei genitori fosse casuale o volontaria, così come la zia, la sorella di Peter ha raccontato di un ragazzo strano pur ammettendo di non aver mai avuto problemi con il nipote. 

Ultimo aggiornamento: 13:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA