Barista caccia dal locale un operatore del 118: «Voi non potete usare il bagno»

Martedì 19 Maggio 2020
Un barista ha negato l'ingresso nel locale a un operatore del 118. A denunciare l'accaduto in un locale in via Toledo a Napoli è stata l’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate che ha spiegato i particolari in un post sulla pagina Facebook.

Leggi anche > L'infettivologo Galli: «Distanziamento? Con tosse e starnuti un metro è poco. Bisogna fare i tamponi»

«Una postazione 118 tipo India , libera da intervento, si è fermata in un bar per prendere 2 bottigliette di acqua, dopo aver pagato, il soccorritore chiede di usufruire del bagno (visto che l’ambulanza in questione non ha una postazione fissa con servizi igienici) la risposta del gestore è stata un secco : “No, voi non potete usare il bagno!”. Dopo tale rifiuto l’equipaggio, basito e senza replicare, rientra in ambulanza e si allontana». Questo quanto accaduto che dimostra come non solo nella ripartenza della fase 2 ci sia ancora molta paura, ma anche come i tanto osannati eroi dell'emergenza stanno sempre più diventando veri e propri "appestati" da arginare in quanto possibili "untori".

Nel post viene riportato anche il Decreto di Conte che stabilisce come dal 18 maggio tutte le attività di ristorazione potranno riprendere a fare servizio pubblico: «Se un locale è aperto al pubblico deve offrire tutti i servizi! i protocolli di sicurezza citati nel decreto sono il distanziamento sociale, l’igiene delle mani, l’uso di mascherine e guanti. Se il presidente del consiglio ha permesso di sedersi al bar con adeguato distanziamento automaticamente si concede l’utilizzo dei servizi igienici (come si sanificano i tavoli e le sedie si sanificano i bagni)», conclude il post. Ultimo aggiornamento: 15:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA