Bambino impiccato a Bari, l'ipotesi del «gioco di emulazione» dopo il dramma di Antonella. E spunta l'ultimo video

Mercoledì 27 Gennaio 2021 di Silvia Natella
Bambino impiccato a Palermo, l'ipotesi del «gioco di emulazione» dopo il dramma di Antonella. E spunta l'ultimo video

Si indaga sulla morte del bambino trovato impiccato a Bari. Il piccolo conosceva la storia di Antonella, la ragazzina di 10 anni morta soffocata a Palermo forse per una sfida su Tik Tok e per gli inquirenti non è da escludere il «gioco di emulazione». Era rimasto colpito da quella vicenda e potrebbe aver tragicamente simulato la fine della sua coetanea senza scegliere volontariamente la morte. Ha perso conoscenza per la pressione al collo e a quel punto era troppo tardi per rianimarlo.

 

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BAMBINO IMPICCATO, IL GIOCO DI EMULAZIONE

Dalle prime analisi sui dispositivi, due cellulari e la playstation, non sono emerse chat particolari o sfide sui social, ma si procede comunque con l’inchiesta contro ignoti per istigazione al suicidio. Un atto dovuto per avere la possibilità di fare tutti gli accertamenti tecnici. L'applicazione Tik Tok, inoltre, non risulterebbe scaricata. Era un bambino sereno, sebbene i suoi genitori, entrambi medici, fossero separati da tre anni. A trovarlo in fine di vita, con la cordicella ancora avvolta attorno al collo, è stata la madre, che ha prestato i primi soccorsi in attesa del 118. È morto asfissiato a causa di un soffocamento probabilmente accidentale.

 

BAMBINO IMPICCATO, L'ULTIMO VIDEO

Il bambino usava lo smartphone della madre per girare dei filmati. Poco prima di morire aveva fatto un video su Youtube nel quale sorridente diceva di essersi tagliato i capelli. È l'ultima traccia finora accertata sulle attività online del bambino. Le indagini sono coordinate dal procuratore facente funzione Roberto Rossi con la pm Angela Maria Morea, che al momento continuano a non escludere alcuna pista, eccetto quella della responsabilità diretta di altre persone nella morte del bambino. 

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