Aurelio Visalli, l'autopsia: non è morto annegato. Domani i funerali e lutto cittadino a Milazzo

Giovedì 1 Ottobre 2020
Aurelio Visalli, l'autopsia: non è morto annegato. Domani i funerali e lutto cittadino a Milazzo

Aurelio Visalli non è morto per annegamento. Lo ha stabilito l'autopsia, disposta sul corpo dell'ufficiale-eroe della Guardia Costiera di Milazzo, morto sabato scorso mentre sfidava, senza mezzi adeguati, onde alte fino a dieci metri nel tentativo di salvare due adolescenti in balìa della mareggiata.

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L'autopsia, effettuata da Elvira Ventura Spagnolo, medico legale nominato dalla procura di Barcellona Pozzo di Gotto, insieme al consulente di parte della famiglia Visalli, Alessio Asmundo, ha rivelato infatti che Aurelio Visalli non è morto annegato, ma travolto da un'onda violentissima. Le analisi sul corpo del 40enne secondo capo della Guardia Costiera di Milazzo hanno infatti permesso di riscontrare che la morte è dovuta ad un forte shock traumatico, che ha causato una lesione gravissima alla colonna vertebrale e un trauma cranico. Lesioni simili possono essere riconducibili solo alla violenza delle onde, con la morte che sarebbe sopraggiunta pochi istanti dopo.

Intanto proseguono le indagini dopo la denuncia della famiglia di Aurelio Visalli, che lamenta lo scarso equipaggiamento a disposizione per un salvataggio del genere. Domani si terranno i funerali e a Milazzo è stato proclamato il lutto cittadino: le esequie saranno celebrate alle 11 nel Duomo, dall'ordinario militare, il vescovo Santo Marcianò. Ai familiari è stata restituita la salma dopo l'autopsia disposta dalla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto.

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